Decreto presidenziale 23 novembre 2022
Ordinanza presidenziale 8 giugno 2023
Ordinanza cautelare 19 settembre 2023
Ordinanza cautelare 5 dicembre 2023
Sentenza 5 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 05/12/2025, n. 22032 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 22032 |
| Data del deposito : | 5 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 22032/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13708/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13708 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da
W.L. Gore & Associati S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Luca Amicarelli, Stefania Casini e Roberta Errico, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Presidenza del Consiglio dei Ministri, in persona del Presidente in carica, Ministero della Salute, Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona dei Ministri in carica, Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliati presso gli uffici di questa, in Roma, alla via dei Portoghesi, n. 12;
Regione Abruzzo, Regione Basilicata, Regione Calabria, Regione Campania, Regione Emilia Romagna, Regione Lazio, Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Molise, Regione Puglia, Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma Siciliana, Assessorato alla Salute della Regione Siciliana, Regione Toscana, Regione Umbria, Regione Autonoma Valle D'Aosta, Provincia Autonoma di Trento, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Suedtirol, non costituiti in giudizio;
Regione Friuli Venezia Giulia, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Michela Delneri e Daniela Iuri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Marche, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Laura Simoncini e Antonella Rota, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo Studio dell’avvocato Cristiano Bosin, in Roma, al viale delle Milizie, n. 34;
Regione Piemonte, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Giuseppe Piccarreta, Marco Piovano, Alessandra Rava, Eugenia Salsotto e Massimo Scisciot, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Veneto, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Antonella Cusin, Chiara Drago, Luisa Londei, Tito Munari, Bianca Peagno, FR Zanlucchi, Giacomo Quarneti e Cristina Zampieri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo Studio dell’avvocato Luca Mazzeo, in Roma, alla via Eustachio Manfredi, n. 5;
Provincia Autonoma di Bolzano, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Laura Fadanelli, Alexandra Roilo, Jutta Segna e Cristina Bernardi Spagnolli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Guido Locasciulli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord, Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, Azienda Ospedaliera SS. Antonio e Biagio, e C. Arrigo, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna IRCCS, Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza Torino, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga, Azienda Provinciale per i servizi sanitari della Provincia Autonoma di Trento, Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute, Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, Azienda Sanitaria Locale di Alessandria, Azienda Sanitaria Locale di Asti, Azienda Sanitaria Locale di Biella, Azienda Sanitaria Locale della Città di Torino, Azienda Sanitaria Locale Cuneo 1, Azienda Sanitaria Locale Cuneo 2, Alba, Bra, Azienda Sanitaria Locale di Novara, Azienda Sanitaria Locale Torino 3, Azienda Sanitaria Locale Torino 4, Azienda Sanitaria Locale Torino 5, Azienda Sanitaria Locale TOS di Chieri, Azienda Sanitaria Locale di Verbano, Cusio, Ossola, Azienda Sanitaria Locale di Vercelli, Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche, Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, Azienda Sanitaria Universitaria Giuliana Isontina, Azienda USL Bologna, Azienda USL Ferrara, Azienda USL Imola, Azienda USL Modena, Azienda USL Parma, Azienda USL Pescara, Azienda USL Piacenza, Azienda USL Reggio Emilia, Azienda USL Romagna, Azienda Zero, IRCCS Burlo Garofalo di Trieste, IRCCS Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, Istituto Nazionale di Ricovero e Cura per gli Anziani IRCCS, Istituto Ortopedico Rizzoli, non costituiti in giudizio;
nei confronti
RDM Medical S.r.l., non costituita in giudizio;
e con l'intervento di
ad adiuvandum:
Confindustria Dispositivi Medici, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Diego Vaiano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo Studio, in Roma, al lungotevere Marzio, n. 3;
per l'annullamento
con il ricorso principale:
- del decreto del Ministero della Salute, assunto di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del 6 luglio 2022, recante “Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. (22A05189)” , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 216 del 15 settembre 2022;
- per quanto occorrer possa, l’intesa sancita dalla Conferenza Stato – Regioni – Repertorio atti n. 213/CSR del 28 settembre 2022 recante “Intesa, ai sensi della legge 21 settembre 2022, n.1.42, sullo schema di decreto ministeriale per l'adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in applicazione dell'art. 18 comma I del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115. Tetti dispositivi medici 2015-2018” ;
- del decreto del Ministero della Salute del 6 ottobre 2022 recante “Adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018. (22A06146)” , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 251 del 26 ottobre 2022;
- dell’accordo della Conferenza Stato – Regioni Repertorio atti n. 182/CSR del 7 novembre 2019 recante “Accordo, ai sensi dell’articolo 9-ter del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero della salute di individuazione dei criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l’acquisto di dispositivi medici e di modalità di ripiano per l’anno 2019”
Con i motivi aggiunti presentati il 20 febbraio 2023, il 21 febbraio 2023, il 22 febbraio 2023, il 23 febbraio 2023, il 24 febbraio 2023, il 27 febbraio 2023, l’1 marzo 2023, il 2 marzo 2023, il 3 marzo 2023, il 5 maggio 2023, il 17 novembre 2023, il 19 novembre 2023:
- degli atti regionali applicativi.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, del Ministero dell'Economia e delle Finanze, della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Regione Marche, della Regione Piemonte, della Regione del Veneto, della Provincia Autonoma di Bolzano e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 21 novembre 2025 il dott. FR AR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Osservato che W.L. Gore & Associati S.r.l., impresa fornitrice di dispositivi medici in favore del Servizio Sanitario Nazionale, ha impugnato i provvedimenti meglio indicati in epigrafe, con i quali è stato certificato il superamento del tetto di spesa previsto per l’acquisito di dispositivi medici per gli anni dal 2015 al 2018 (c.d. payback ) e sono state conseguentemente adottate le linee guida per l’emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali inerenti il payback per le predette annualità;
Osservato che, con una serie successiva di motivi aggiunti, sono stati altresì impugnati i provvedimenti regionali applicativi di quelli oggetto del ricorso principale;
Osservato altresì che, in vista della trattazione nel merito del ricorso, avvenuta all’udienza straordinaria del 21 novembre 2025, la società ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse alla decisione, avendo aderito al meccanismo di risoluzione delle controversie relative al c.d. payback previsto dall’art. 7, commi 1 e 1- bis d.l. 30 giugno 2025, n. 95, conv. con mod. con l. 8 agosto 2025, n. 118;
Osservato che, in base al tenore letterale della legge, il meccanismo citato determina «la cessazione della materia del contendere» , con compensazione delle spese; ma che, fermo restando il venir meno della controversia, dal punto di vista processuale ciò che si determina è l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, giacché il bene della vita conseguito (pagamento delle somme dovute in misura ridotta) è diverso da quello cui il ricorso era indirizzato (eliminazione del mondo giuridico dei provvedimenti impugnati);
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
TA TR, Presidente
FR AR, Consigliere, Estensore
Marco Martone, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| FR AR | TA TR |
IL SEGRETARIO