TAR Potenza, sez. I, sentenza 05/02/2026, n. 47
TAR
Sentenza 5 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Omessa pubblicazione avviso partecipazione pubblica Convenzione di Aarhus

    Il motivo è infondato perché l'obbligo di partecipazione del pubblico è previsto solo per la Valutazione di Impatto Ambientale o Valutazione Ambientale Strategica, casi non ricorrenti nella fattispecie.

  • Improcedibile
    Mancata comunicazione al Comune di Policoro della nota indittiva della conferenza di servizi

    Le censure sono improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse, essendo stato adottato un provvedimento confermativo che ha permesso al Comune di esprimere il proprio parere. Inoltre, il Comune è venuto a conoscenza del procedimento e ha avuto la possibilità di partecipare, ma ha scelto di non farlo, determinando un silenzio-assenso. La successiva delibera comunale di impugnare il provvedimento è stata ritenuta pretestuosa.

  • Rigettato
    Omessa ricezione delle prescrizioni contenute nei pareri della Soprintendenza e dei VV.FF.

    Il motivo è infondato poiché l'autorizzazione è stata rilasciata richiamando integralmente i pareri, le osservazioni e gli assensi delle amministrazioni coinvolte, rendendo le prescrizioni parte integrante del provvedimento.

  • Rigettato
    Metodologia non attendibile per la stima dell'impatto odorigeno e omessa valutazione dell'insalubrità dell'attività

    Il motivo è infondato poiché le positive valutazioni delle competenti Amministrazioni (ARPA e ASL) non sono state contestate nel merito. Le prescrizioni dell'ARPA sull'impatto olfattivo sono state rispettate e approvate. L'invocata previsione sull'intervento del Sindaco non è pertinente e il potere sindacale è recessivo rispetto alle autorità tecniche.

  • Rigettato
    Omessa valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.)

    Il motivo è infondato poiché i ricorrenti non hanno fornito elementi concreti per dimostrare la necessità della V.Inc.A., non essendo provate "incidenze significative". La Regione ha comunque impartito specifiche raccomandazioni per la protezione delle aree tutelate, dimostrando un contemperamento tra le esigenze imprenditoriali e quelle di protezione ambientale.

  • Rigettato
    Autorizzazione rilasciata senza valutazione esaustiva dei rischi in area sottoposta a vincolo idrogeologico

    Il motivo è infondato poiché l'impianto ha subito una modifica localizzativa per eliminare interferenze con vincoli idrogeologici. Non sussiste contraddizione nel parere dell'Autorità di Bacino, poiché il Piano di Gestione del Rischio Alluvioni ha efficacia normativa, mentre le Aree a Potenziale Rischio Significativo di Alluvione sono una fase preliminare di studio. Le ulteriori doglianze sono generiche e impingono nel merito della discrezionalità amministrativa.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per omessa valutazione dell'impatto economico-sociale e paesaggistico

    Il motivo è infondato poiché il provvedimento è stato adottato in conformità agli esiti di una conferenza di servizi in cui sono stati apprezzati tutti gli interessi coinvolti, secondo le regole del governo del modulo conferenziale.

  • Inammissibile
    Esercizio di impianto con significative emissioni convogliate in assenza di sistemi di abbattimento BAT e valutazione effetti cumulativi

    Il motivo è inammissibile poiché generico e privo di comprova specifica dell'effettività e rilevanza delle asserite carenze. Inoltre, la doglianza è inconferente rispetto all'oggetto dell'autorizzazione, poiché si riferisce a parametri applicabili a impianti a biomasse per produzione elettrica o a impianti di trattamento rifiuti, non a un impianto di produzione di biometano da immettere nella rete SNAM.

  • Rigettato
    Rilascio autorizzazione in assenza della necessaria autorizzazione per il collegamento alla rete nazionale di trasporto del gas naturale

    Il motivo è infondato poiché la normativa applicabile richiede solo la produzione, in allegato alla domanda, della "Soluzione Tecnica Minima Generale" (STMG) esplicitamente accettata dal proponente, adempimento che risulta comprovato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Potenza, sez. I, sentenza 05/02/2026, n. 47
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Potenza
    Numero : 47
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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