Sentenza 10 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. IV, sentenza 10/12/2025, n. 8039 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 8039 |
| Data del deposito : | 10 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08039/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02316/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2316 del 2023, proposto da
IN Di GU, rappresentato e difeso dall'avvocato Michele Romaniello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto in Napoli, presso la Segreteria del T.A.R. Campania;
contro
Regione Campania, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio;
per l'annullamento
dell’ordinanza di sospensione lavori adottata dalla Giunta Regionale della Campania, Direzione Generale Lavori Pubblici e Protezione Civile, U.O.D. Genio Civile Napoli, n. 12080 del 24.02.2023, in una agli atti preordinati, connessi e conseguenziali, tra cui il verbale n. 211570 del 9.04.2022 e gli atti istruttori, ignoti data e numero.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 19 novembre 2025 la dott.ssa RI LU e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che il ricorrente impugnava, chiedendone l’annullamento dell’ordinanza di
sospensione lavori adottata dalla Giunta Regionale della Campania, Direzione Generale Lavori Pubblici e Protezione Civile, U.O.D. Genio Civile Napoli, n. 12080 del 24.02.2023.
Con memoria depositata il 18.11.2025 il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione, nel merito, del ricorso.
La Regione intimata non si è costituita in giudizio.
Pervenuta alla udienza pubblica del 19.11.2025 la causa è stata trattenuta in decisione.
Rilevato che, a fronte di quanto dichiarato dal ricorrente, non resta al Collegio che prendere atto del venire meno del suo interesse alla decisione nel merito del ricorso.
Ed invero, il processo amministrativo possiede quale caratteristica peculiare quello della natura soggettiva della giurisdizione esercitata, di conseguenza appartiene alla piena disponibilità della parte sia l’introduzione del giudizio sia la sua prosecuzione. Corollario di questo principio è quello secondo cui il ricorrente può rinunciare al ricorso o dichiarare di aver perso ogni interesse alla decisione fino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione. Qualora il ricorrente dichiari la sopravvenuta carenza di interesse di agire il giudice amministrativo deve procedere alla declaratoria di improcedibilità del ricorso nel rispetto del principio dispositivo (T.A.R. Campania, Napoli, sez. VIII, 1 luglio 2020, n. 2782; T.A.R. Campania, Salerno, sez. II, 29 giugno 2020, n. 745; T.A.R. Lazio, Roma, sez. I quater, 25 giugno 2020, n. 7114; T.A.R. Lombardia, Milano, sez. II, 28 maggio 2020, n. 954).
Nulla per le spese, stante la mancata costituzione in giudizio della Regione Campania.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Nulla per le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
PA RI, Presidente
RI LU, Consigliere, Estensore
Valeria Nicoletta Flammini, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| RI LU | PA RI |
IL SEGRETARIO