Ordinanza cautelare 21 dicembre 2024
Ordinanza cautelare 14 gennaio 2025
Sentenza 24 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. III, sentenza 24/07/2025, n. 14752 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 14752 |
| Data del deposito : | 24 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 14752/2025 REG.PROV.COLL.
N. 12437/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 12437 del 2024, proposto da RN IA IN, rappresentato e difeso dagli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il loro studio in Roma, via San Tommaso D’Aquino, 47;
contro
Ministero dell’Università e della Ricerca, Ministero della Salute, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi di Catanzaro “ Magna Graecia ” e Università della Calabria, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Consorzio interuniversitario per il calcolo automatico – Cineca, non costituito in giudizio;
nei confronti
IR NA e LA ON Licursi, non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
1) del Decreto Ministeriale n. 472 del 23-02-2024 “ Definizione delle modalità e dei contenuti delle prove di ammissione ai corsi laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria per l’a.a. 2024/2025 ”;
2) dell’allegato n. 1 “ Prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria ” al Decreto Ministeriale n. 472 del 23-02-2024;
3) dell’allegato n. 2 “ Procedure per l’iscrizione alle prove di ammissione corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria ” al Decreto Ministeriale n. 472 del 23-02-2024;
4) dell’allegato 3 “ Istanza di inserimento nella graduatoria di merito ” al Decreto Ministeriale n. 472 del 23-02-2024;
5) dell’allegato A “ Programmi relativi ai quesiti delle prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia (LM-41), in Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) e in Medicina Veterinaria (LM-42) ” al Decreto Ministeriale n. 472 del 23-02-2024;
6) del Decreto del Ministro dell’Università e della ricerca prot. n. 984 dell’8 luglio 2024, recante: “ Decreto ministeriale che attribuisce ai candidati di cui all’art. 1 del D.M. n. 760/2024-che non accedono alla riserva di cui allo stesso Decreto- di indicare ulteriori scelte sui posti disponibili nell’ambito di quelli residui all’esito della procedura prevista dal D.M. n. 760/2024 ”;
7) del Decreto del Ministro dell’università e della ricerca prot. n. 760 del 27 maggio 2024, recante « Avvio attuazione della norma sui candidati che hanno sostenuto la prova di ammissione (c.d. “TOLC”) ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria in lingua italiana »;
8) dell’Avviso del 17.05.2024 relativo ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria in lingua italiana;
9) il D.M. 25 luglio 2024, n. 1098, “ Completamento dell’attuazione della norma sui candidati che hanno sostenuto la prova di ammissione (c.d. “TOLC”) ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria in lingua italiana a.a. 2023-2024 ”;
10) del Decreto Ministeriale n. 1101 del 29-07-2024 “ Definizione dei posti per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria, a.a. 2024/2025, in lingua italiana e in lingua inglese ”;
11) del Decreto Ministeriale n. 1101 Tabella A “ Posti disponibili per l'accesso ai corsi di Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia Odontoiatria e Protesi Dentaria per i candidati dei paesi UE e non UE residenti in Italia a.a. 2024/2025 ”;
12) del Decreto Ministeriale n. 1101 Tabella B “ Posti disponibili per l'accesso ai corsi di Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia Odontoiatria e Protesi Dentaria per i candidati dei paesi non UE residenti all’estero a.a. 2024/2025 ”;
13) di tutti gli allegati, ancorché non conosciuti, relativi ai programmi sui quesiti delle prove di ammissione anzidette, fra cui in particolare dell’allegato A “ Programmi relativi ai quesiti delle prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia (LM-41), in Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) e in Medicina Veterinaria (LM-42) ” al Decreto Ministeriale n. 472 del 23-02-2024;
14) del Bando di ammissione ai CdL in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria dell’Università in epigrafe;
15) della documentazione di concorso distribuita ai candidati e predisposta dal CINECA nella parte in cui risulta inidonea a tutelare il principio di segretezza della prova;
16) dei verbali, ove esistenti, di correzione dei compiti;
17) dei verbali redatti dalla Commissione durante lo svolgimento del test ed in particolare del verbale redatto in data 30 luglio 2024 con particolare riferimento alla sostituzione del plico del ricorrente per tutti i motivi di cui al ricorso e nella parte in cui non indica il tempo perso dal ricorrente limitandosi a specificare solo la decisione del responsabile d’aula (non di parte ricorrente) di sostituire il plico;
18) della nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per la formazione superiore e per la Ricerca – Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore Ufficio III, senza data, recante le Linee Guida Ministeriali sulle corrette modalità di svolgimento delle prove d’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico a programmazione nazionale anche nella parte in cui rammenta agli Atenei che sono “ tenuti ad adottare ” un “ format del verbale di esame ”;
19) della graduatoria unica del concorso per l’ammissione ai Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria per l’a.a. 2024/25 pubblicata sul sito 4 www.universitaly.it, in data 10 settembre 2024, nella quale parte ricorrente risulta collocato oltre l’ultimo posto utile e, quindi, non ammesso al corso di laurea e dei successivi scorrimenti nella parte in cui non consentono l’iscrizione di parte ricorrente;
20) del diniego di ammissione opposto a parte ricorrente;
21) dei verbali della Commissione del concorso dell’Ateneo ove parte ricorrente ha svolto la prova di ammissione e di quelli delle sottocommissioni d’aula;
22) del D.M. non conosciuto con il quale si sarebbe costituito il Tavolo di lavoro per la proposta di definizione, a livello nazionale, delle modalità e dei contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) , della L. n. 264/1999, anche in conformità alle direttive dell’Unione europea;
23) degli atti di programmazione di Ateneo nella parte in cui stimano di poter bandire un numero di posti inferiori rispetto alle effettive possibilità di didattica;
24) del decreto ministeriale e di tutti gli atti sottesi e connessi o non conosciuti con cui è stata nominata una commissione di esperti per la predisposizione e validazione delle domande;
25) del diniego tacito di ammissione e di ogni altro atto prodromico, connesso, successivo e conseguenziale ancorché non conosciuto e comunque depositato in atti e da intendersi impugnato anche se non specificatamente impugnati, nella parte in cui lede gli interessi del ricorrente e in parte qua e nella parte in cui occorrer possa;
per la condanna in forma specifica ex art. 30, comma 2, c.p.a. delle Amministrazioni intimate all’adozione del relativo provvedimento di ammissione al corso di laurea per cui è causa, nonché, ove occorra e, comunque, in via subordinata, al pagamento delle relative somme, con interessi e rivalutazione, come per legge.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero della Salute, dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, dell’Università degli Studi dell’Aquila, dell’Università degli Studi di Catanzaro “ Magna Graecia ” e dell’Università della Calabria;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 16 luglio 2025 il dott. Luca Biffaro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.
Considerato che:
- la parte ricorrente ha impugnato gli atti indicati in epigrafe adducendo di aver subito una perdita di tempo durante lo svolgimento della prova di ammissione al corso di laurea in medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria per l’a.a. 2024/2025, sostenuta in data 30 luglio 2024 presso la sede dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, a causa della sostituzione del plico originariamente assegnato, richiesta dallo stesso ricorrente in quanto il contenuto dello stesso era risultato parzialmente danneggiato;
- la Sezione, con l’ordinanza n. 5952 del 21 dicembre 2024, ha svolto istruttoria per acquisire maggiori elementi utili alla valutazione della fattispecie in esame e all’udienza camerale del 13 gennaio 2025 sono stati resi oralmente i chiarimenti richiesti all’amministrazione;
- dai chiarimenti resi dall’amministrazione è emerso che il ricorrente ha effettivamente avuto a disposizione un tempo minore rispetto a quello accordato a tutti gli altri candidati per un fatto ad esso non imputabile;
- l’Amministrazione non ha prodotto alcuna documentazione atta a smentire quanto sostenuto nel ricorso – e poi meglio chiarito in corso di causa – in merito al profilo sopra rilevato;
- la Sezione, con ordinanza n. 162 del 14 gennaio 2025, ha accolto l’istanza cautelare proposta dalla parte ricorrente, disponendo la ripetizione del test di ammissione al suddetto corso di laurea;
- la parte ricorrente, in seguito alla ripetizione del test , ha potuto trovare utile collocazione in graduatoria, immatricolandosi al corso di laurea in medicina e chirurgia presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, sede di prima scelta del ricorrente;
- la parte ricorrente, con memoria del 14 luglio 2025, ha confermato la natura satisfattiva di detta immatricolazione, instando per l’adozione di una pronuncia che stabilizzi gli esiti scaturenti dal provvedimento giurisdizionale adottato nella fase cautelare del presente giudizio;
- l’Amministrazione, neanche in vista dell’udienza di merito, ha addotto argomenti idonei a smentire gli assunti posti alla base del ricorso e a fondamento della misura propulsiva adottata dalla Sezione in favore della parte ricorrente;
Ritenuto che, per le ragioni esposte, il ricorso debba essere accolto, avendo l’Amministrazione indebitamente privato parte ricorrente, in occasione della prova di luglio 2024, di parte del tempo concesso per lo svolgimento della prova di esame, differenziando illegittimamente la sua posizione rispetto a quella di tutti gli altri candidati;
Ritenuto, pertanto, alla luce della dichiarata natura satisfattiva dell’immatricolazione conseguita in esito all’adempimento dell’ordinanza n. 162/2025, che debba essere ordinato alle Amministrazioni intimate di sciogliere la riserva apposta alla suddetta immatricolazione;
Ritenuto che le spese di lite debbano essere poste a carico dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” – in quanto sede della prova sostenuta dalla parte ricorrente e nel corso della quale si sono verificati i fatti oggetto della presente controversia – nella misura indicata in dispositivo e con distrazione in favore dei procuratori di parte ricorrente dichiaratisi antistatari, mentre tra tutte le altre parti possono essere compensate,
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei termini di cui in motivazione e, per l’effetto, ordina alle Amministrazioni intimate, per quanto di rispettiva competenza, di sciogliere la riserva apposta all’immatricolazione di parte ricorrente presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
Condanna l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” al pagamento delle spese di lite sostenute da parte ricorrente, quantificate in euro 1.000,00 (mille/00), oltre accessori come per legge e rimborso del contributo unificato, da distrarsi in favore dei procuratori dichiaratisi antistatari.
Spese di lite compensate tra tutte le altre parti.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 16 luglio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Giovanna Vigliotti, Presidente FF
Luca Biffaro, Referendario, Estensore
Marco Savi, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Luca Biffaro | Giovanna Vigliotti |
IL SEGRETARIO