Sentenza 6 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 06/03/2026, n. 4288 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4288 |
| Data del deposito : | 6 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04288/2026 REG.PROV.COLL.
N. 09276/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9276 del 2025, proposto da
AR Di CE, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del Presidente in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocato Angela Mariani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
del provvedimento di rigetto dell’istanza di accesso agli atti e documenti prodromici all'approvazione della graduatoria definitiva approvata e pubblicata con la Determinazione n. G07701 del 17.06.2025, relativa all' "Avviso pubblico: Selezione all' "Avviso pubblico: Selezione mediante avviamento ai sensi dell'art. 16 della legge n. 56/1987 finalizzata all'assunzione presso l'ARES 118 - Azienda Regionale Emergenza Sanitaria di Roma, di complessive n. 126 unità con profilo professionale di Operatore Tecnico - Barelliere Autista - Area del personale di supporto - con contratto di lavoro a Tempo Pieno e Indeterminato", pubblicato con Determina Dirigenziale n. G13661 del17.10.2024.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Regione Lazio;
Letta la memoria di parte ricorrente con la quale ha dichiarato l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 il dott. FR NT e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che parte ricorrente ha adito l’intestato T.A.R. chiedendo l’annullamento degli atti di cui in epigrafe.
Letta la memoria di costituzione dell’amministrazione resistente;
Preso atto che parte ricorrente, in vista dell’udienza pubblica, ha depositato una memoria con la quale ha evidenziato che la propria pretesa è stata soddisfatta, con conseguente cessazione della materia del contendere, chiedendo nel contempo il solo rimborso del contributo unificato versato;
Considerato che parte resistente non si è opposta;
Trattenuta la causa in decisione all’udienza del 14 gennaio 2026;
Ritenuto che il giudizio deve conseguentemente essere dichiarato estinto per cessazione della materia del contendere, con spese di lite compensate e contestuale rimborso alla parte ricorrente, a carico della resistente, del solo contributo unificato;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese di lite compensate salvo rimborso del contributo unificato alla parte ricorrente a carico della resistente.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
RD VO, Presidente
FR NT, Consigliere, Estensore
Ida Tascone, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| FR NT | RD VO |
IL SEGRETARIO