Sentenza 12 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. IV, sentenza 12/01/2026, n. 50 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 50 |
| Data del deposito : | 12 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00050/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00602/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 602 del 2025, proposto da
IA MO, rappresentato e difeso dall'avvocato Luigi Vuolo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Azienda Sanitaria Provinciale di Catania, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Filippa Morina, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
- del silenzio serbato dalla A.S.P. Catania sull’istanza pec del 30.10.2024 (prot. n. 238271 del 31.10.204), afferente l’inserimento dell’istante nell’elenco dei soggetti idonei all’esercizio temporaneo di Igienista dentale in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie conseguite all’estero ex art. 15, D.L.30.3.2023, n. 34, convertito, con modificazioni, in L. 26.5.2023, n. 56, ed ex D.A. n. 43/2023 del SSR Sicilia e relativo Allegato, cui hanno fatto seguito la nota pec di sollecito del 4.12.2024 (prot. n. 266554) e l’atto di diffida pec del 5.2.2025 (prot. n. 30921 del 6.2.2025), parimenti inesitati;
- nonché di ogni altro atto anteriore, presupposto, connesso e conseguenziale che comunque possa ledere gli interessi della ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Azienda Sanitaria Provinciale di Catania;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 novembre 2025 la dott.ssa PA GI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che:
- con il ricorso in epigrafe indicato parte ricorrente ha agito avverso il silenzio serbato dall’ASP di Catania sull’istanza presentata dall’interessata in data 30 ottobre 2024, per l’inserimento nello "elenco dei soggetti ritenuti idonei all'esercizio temporaneo delle qualifiche professionali" di cui al D.A. 43/2023 della Regione Sicilia, al fine di avvalersi delle disposizioni di cui all'art. 15, D.L. 30.3.2023 n. 34, convertito, con modificazioni, in L. 26.5.2023 n. 56, afferente "l’esercizio temporaneo di attività lavorativa in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie conseguite all’estero", allo scopo di potere esercitare la professione sanitaria di Igienista dentale;
- con memoria depositata il 29 ottobre 2025, parte ricorrente ha dichiarato che è cessata la materia del contendere, avendo la stessa ottenuto il provvedimento abilitante all’esercizio temporaneo della professione sanitaria, e ha insistito per la condanna alle spese della P.A., con distrazione in favore del procuratore costituito, dichiaratosi antistatario;
Ritenuto, pertanto, che, per quanto innanzi, ai sensi ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a. al Collegio non resti che dichiarare cessata la materia del contendere;
Stimato che le spese di lite sono poste a carico dell’ASP resistente, secondo il criterio della c.d. soccombenza virtuale, avendo l’amministrazione provveduto solo dopo l’introduzione del presente giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna l’ASP di Catania al pagamento in favore di parte ricorrente delle spese di lite, liquidate in Euro 500 (cinquecento/00), oltre agli accessori di legge e al rimborso del contributo unificato (se dovuto) con distrazione in favore del procuratore costituito, dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 20 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
PA GI, Presidente, Estensore
Diego Spampinato, Consigliere
Manuela Bucca, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| PA GI |
IL SEGRETARIO