TAR Roma, sez. III, sentenza 05/03/2026, n. 4135
TAR
Ordinanza cautelare 5 giugno 2025
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TAR
Ordinanza cautelare 10 novembre 2025
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Sentenza 5 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione dei termini perentori e formazione del silenzio-assenso

    Il silenzio-assenso non è applicabile ai procedimenti di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) in quanto richiedono un provvedimento espresso in base alla normativa europea.

  • Rigettato
    Violazione dei principi di leale collaborazione e dissenso costruttivo

    La tutela del paesaggio è un interesse primario e non negoziabile. L'amministrazione non ha l'obbligo di suggerire modifiche progettuali, ma solo di valutare la compatibilità del progetto specifico. La ricorrente non ha indicato quali elementi conoscitivi avrebbe potuto introdurre per incidere sulla decisione.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per difetto di motivazione e istruttoria

    Il MIC ha correttamente rilevato l'interferenza delle opere con aree tutelate o loro buffer, senza creare una fascia di rispetto inesistente. La valutazione è specifica e non generica. La ricorrente non ha adeguatamente considerato il nuovo quadro vincolistico.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per difetto di motivazione, carenza di istruttoria, travisamento, irragionevolezza

    La valutazione dell'impatto cumulativo è stata condotta anche considerando impianti già autorizzati. Le critiche sulla stazione utente e sul cavidotto non considerano il progetto nel suo complesso. L'area non è necessariamente vocata alla realizzazione di impianti FER in modo da escludere ogni compromissione paesaggistica.

  • Rigettato
    Violazione del principio di proporzionalità

    La doglianza non trova concreto svolgimento in relazione alla concreta realtà progettuale, non comprendendosi quali diverse determinazioni l'Amministrazione avrebbe dovuto adottare.

  • Inammissibile
    Violazione della normativa sulla risoluzione dei conflitti tra amministrazioni

    La censura è inammissibile in quanto la ricorrente non ha indicato quali elementi conoscitivi avrebbe potuto introdurre in sede procedimentale al fine di incidere sulle determinazioni del MIC.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. III, sentenza 05/03/2026, n. 4135
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 4135
    Data del deposito : 5 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo