Decreto cautelare 30 settembre 2025
Decreto cautelare 29 dicembre 2025
Sentenza breve 2 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. II, sentenza breve 02/02/2026, n. 261 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 261 |
| Data del deposito : | 2 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00261/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02717/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 74 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 2717 del 2025, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Marco ON, Ingro-Frutta S.r.l., LA AL di LA RD e EA Snc, rappresentati e difesi dagli avvocati Alberto Caretti e RD Tagliaferri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Lucca, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Elisa Burlamacchi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Regione Toscana, Soggetto Gestore dell'Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia di Lucca S.r.l., non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
con il ricorso introduttivo:
- della nota a firma del Dirigente del Settore dipartimentale 7 del Comune di Lucca prot. n. 0153040/2025 dell'8 settembre 2025 avente ad oggetto “Scadenza concessioni dei posteggi fissi all'interno del mercato ortofrutticolo sito in loc. Pulia” alla data del 30 settembre 2025;
- di ogni altro atto presupposto, consequenziale e/o successivo, comunque connesso, se lesivo, anche dal contenuto ignoto ai ricorrenti, fra cui, ove occorrer possa e in parte qua, della determinazione dirigenziale n. 3617 del 31 dicembre 2024;
con il ricorso per motivi aggiunti depositato il 29 dicembre 2025:
- della determinazione dirigenziale del Comune di Lucca n. 2608 del 24 ottobre 2025 recante proroga delle concessioni per i posteggi commerciali interni al mercato ortofrutticolo di Pulia di titolarità dei ricorrenti sino al 12 gennaio 2026 e di ogni altro atto presupposto, consequenziale e/o successivo, comunque connesso, se lesivo, anche dal contenuto ignoto ai ricorrenti, fra cui, ove occorrer possa:
- della presupposta determinazione dirigenziale del Comune di Lucca n. 2352 del 30 settembre 2025 (mai notificata ai ricorrenti) recante proroga delle concessioni medesime sino al 31 ottobre 2025;
- dell’Accordo di Programma sottoscritto dal Comune di Lucca con la Regione Toscana il 12 agosto 2025 e dell’allegato cronoprogramma, nella parte in cui prevede l’inizio dei lavori per la riqualificazione dell’area ove attualmente insiste il mercato ortofrutticolo di Pulia per la data del 31 gennaio 2026.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Lucca;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 il dott. MA AV;
Il Collegio prende atto che in data 12.01.2026 i ricorrenti hanno depositato dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla trattazione del ricorso originario e dei relativi motivi aggiunti, in ragione di un accordo transattivo raggiunto con l’amministrazione che prevede la permanenza degli operatori all’interno del mercato di Pulia sino al 31.03.2026, attuato con determinazione dirigenziale n. 28 del 12.01.2026 con cui il Comune dispone proroga delle concessioni;
Ritenuto, alla luce dei fatti sopra descritti, che ricorrano i presupposti di cui all’art. 35, comma 1 lett. c) c.p.a. e che quindi il ricorso debba essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
Ritenuto di compensare le spese, come da accordo delle parti esplicitato nell’accordo transattivo depositato (cfr. doc. n. 21 di parte ricorrente);
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
AL AR, Presidente
EA Vitucci, Primo Referendario
MA AV, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| MA AV | AL AR |
IL SEGRETARIO