TAR Napoli, sez. IX, sentenza 27/04/2026, n. 2684
TAR
Sentenza 27 aprile 2026

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  • Accolto
    Illegittimità della sanzione pecuniaria per applicazione retroattiva della norma

    La Corte ha ritenuto fondato il rilievo che la violazione contestata, costituita dalla mancata esecuzione dell'ordine di demolizione, si è perfezionata in un momento antecedente all'introduzione del comma 4-bis dell'art. 31 del d.P.R. 380/2001, confermando l'orientamento della giurisprudenza in tal senso.

  • Rigettato
    Inesistenza di una previa determinazione di presa d'atto del verbale di polizia urbana

    La determina dirigenziale contiene in sé sia l'accertamento dell'inottemperanza, sia il dispositivo di acquisizione, che ha natura meramente dichiarativa e si produce ipso iure alla scadenza del termine indicato nell'ordinanza di demolizione.

  • Rigettato
    Effetti dell'istanza di accertamento di conformità sull'ordinanza di ripristino

    La presentazione dell'istanza di sanatoria non inficia la validità dell'atto sanzionatorio, ma ne determina solo la temporanea inefficacia e ineseguibilità fino al suo eventuale rigetto. In caso di inottemperanza dopo il rigetto, può essere disposta l'acquisizione senza necessità di una nuova ingiunzione o di un nuovo termine.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione

    La motivazione dei provvedimenti è adeguata, in particolare quella relativa all'acquisizione gratuita, che chiarisce l'area oggetto di acquisizione, il calcolo della sua estensione e la sua equivalenza.

  • Inammissibile
    Nuove censure in memoria ex art. 73 c.p.a.

    Le censure sono inammissibili perché introdotte con un mero atto difensivo non notificato all'amministrazione resistente, violando il principio del contraddittorio e il termine decadenziale.

  • Rigettato
    Illegittimità del provvedimento di acquisizione per mancanza di una previa determinazione di presa d'atto

    La determina dirigenziale contiene in sé sia l'accertamento dell'inottemperanza, con espresso richiamo al verbale, sia il dispositivo di acquisizione che ha natura meramente dichiarativa, producendo l'effetto acquisitivo ipso iure alla scadenza del termine indicato nell'ordinanza di demolizione.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione del provvedimento di acquisizione

    Il provvedimento di acquisizione gratuita chiarisce con esattezza l'area oggetto di acquisizione, il modo in cui si è pervenuti al calcolo della sua estensione, e specifica che essa equivale ad un'area minore della massima superficie acquisibile. L'acquisizione ha natura meramente dichiarativa e carattere rigidamente vincolato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. IX, sentenza 27/04/2026, n. 2684
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 2684
    Data del deposito : 27 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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