Sentenza 23 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 23/01/2026, n. 40 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Reggio Calabria |
| Numero : | 40 |
| Data del deposito : | 23 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00040/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00366/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
Sezione Staccata di Reggio Calabria
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 366 del 2025, proposto da
NT AM PP TI, rappresentato e difeso dall'avvocato Vincenzo Pedone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale Calabria, Uff. Scolastico Reg. Calabria - Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Reggio Calabria, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Reggio Calabria, via del Plebiscito, 15;
per l'ottemperanza
della sentenza n. 348/2025, pubblicata in data 28.2.2025, emessa dal Tribunale di Reggio di Calabria - Sezione Lavoro.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dell’Ufficio Scolastico Regionale Calabria e dell’Uff. Scolastico Regionale Calabria Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Reggio Calabria;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 la dott.ssa ER NT e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso notificato e depositato in data 18 luglio 2025, parte ricorrente ha chiesto l’esecuzione della sentenza di cui in epigrafe, ormai passata in giudicato, e notificata il 4 marzo 2025.
Si è costituito in giudizio il Ministero intimato, con memoria di stile.
Con nota del 3 ottobre 2025 parte ricorrente ha chiesto l’estinzione del giudizio.
All’esito della camera di consiglio odierna la causa è stata trattenuta in decisione.
Con la summenzionata nota parte ricorrente ha rappresentato e documentato che nel mese di settembre 2025 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha provveduto all’accredito degli importi spettanti a titolo di Retribuzione Professionale Docente. Conclude, pertanto, chiedendo al Tribunale di dichiarare l’estinzione del giudizio per cessata della materia del contendere, con condanna alle spese, in virtù del principio della soccombenza virtuale.
La richiesta va accolta.
Va, quindi, dichiarata la cessazione della materia del contendere, con condanna del Ministero al pagamento delle spese che si liquidano in dispositivo, tenendo conto dell’andamento e della natura della lite e con distrazione in favore del procuratore che ne ha fatto richiesta.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione Staccata di Reggio Calabria, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna parte resistente al pagamento, in favore del ricorrente, delle spese della lite, che si liquidano in € 250,00, oltre accessori di legge, da distrarsi in favore del difensore avv. Vincenzo Pedone.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Reggio Calabria nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
ER NT, Presidente, Estensore
Roberta Mazzulla, Primo Referendario
Domenico Gaglioti, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| ER NT |
IL SEGRETARIO