TAR Parma, sez. I, sentenza 02/03/2026, n. 99
TAR
Ordinanza cautelare 6 novembre 2025
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TAR
Sentenza 2 marzo 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Violazione e/o falsa applicazione di legge in relazione all'art 6 c.c. e 89 e seguenti DPR 396/2000

    Il Collegio ritiene fondato il ricorso, accogliendo la prospettazione attorea. Per il cognome, si ritiene che la richiesta sia legittima a fronte dell'assenza di rapporti con il padre e della palese divergenza tra l'identità personale della ricorrente e il cognome paterno. Per il nome, si considera che non si tratti di una variazione stricto sensu, ma di una traduzione dall'albanese all'italiano per difficoltà di pronuncia, non incidendo sull'immutabilità dell'elemento onomastico.

  • Accolto
    Eccesso di potere in tutte le forme sintomatiche e segnatamente per carenza, illogicità e irragionevolezza della motivazione, ingiustizia manifesta, difetto di istruttoria e difetto di motivazione

    Il Collegio ritiene che il provvedimento prefettizio sia illegittimo per carenza di istruttoria e di adeguata motivazione, accogliendo di conseguenza il ricorso.

  • Accolto
    Violazione di legge in relazione all'art. 97 Cost. in relazione al buon andamento della pubblica amministrazione

    Pur non esplicitamente trattato in dettaglio, l'accoglimento del ricorso per eccesso di potere e violazione di legge implica che anche questo motivo è stato implicitamente considerato fondato o assorbito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Parma, sez. I, sentenza 02/03/2026, n. 99
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Parma
    Numero : 99
    Data del deposito : 2 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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