TAR Palermo, sez. III, sentenza 22/12/2025, n. 2810
TAR
Sentenza 22 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Violazione di legge e eccesso di potere per mancata esame delle deduzioni del ricorrente sul preavviso di diniego

    L'amministrazione ha esplicitato le ragioni del diniego nel preavviso di diniego, indicando che i manufatti realizzati consistevano in aumenti di volumetria e superficie, non sanabili ai sensi dell'art. 167, comma 4, lett. a), d.lgs. n. 42/2004. L'atto di diniego è considerato doveroso e a contenuto vincolato, rendendo irrilevanti gli oneri motivazionali tipici dei procedimenti con partecipazione dell'interessato.

  • Rigettato
    Illegittimità del provvedimento per difetto di istruttoria, violazione del legittimo affidamento ed eccesso di potere

    Le opere realizzate, consistenti nella chiusura di un porticato e nella trasformazione di un basamento in un nuovo piano, comportano un aumento di volumetria e superficie. La nozione di volume ai fini paesaggistici è più ampia di quella edilizia e rileva l'impatto visivo e l'innovazione sul paesaggio. Anche le modifiche al secondo livello sottostrada, chiudendo permanentemente i quattro lati, creano volumetria rilevante ai fini paesaggistici. Il diniego di sanatoria è quindi doveroso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Palermo, sez. III, sentenza 22/12/2025, n. 2810
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Palermo
    Numero : 2810
    Data del deposito : 22 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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