TAR Brescia, sez. I, sentenza 18/02/2026, n. 240
TAR
Ordinanza cautelare 22 dicembre 2021
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TAR
Sentenza 18 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Eccesso di potere. Difetto di istruttoria e di motivazione.

    La Corte ha ritenuto che la pericolosità sociale del ricorrente sia stata congruamente argomentata dall'Amministrazione, basandosi su una serie di condanne penali e condotte illecite protratte nel tempo, che dimostrano un scarso inserimento nell'ordinato vivere civile.

  • Rigettato
    Violazione di legge. Violazione e falsa applicazione art. 12 d.p.r. 394/1999.

    Il Tribunale ha ritenuto inapplicabile l'art. 12 del D.P.R. n. 394/99, dato che la sottoposizione del ricorrente al regime detentivo impediva l'allontanamento volontario, e l'Amministrazione ha dato avviso dell'esecutività del provvedimento solo a seguito dell'espiazione della pena.

  • Rigettato
    Violazione di legge. Violazione e falsa applicazione art. 9 comma 4 d.lgs. 286/1998.

    La Corte ha ritenuto che la pericolosità sociale del ricorrente sia stata congruamente argomentata dall'Amministrazione, basandosi su una serie di condanne penali e condotte illecite protratte nel tempo, che dimostrano un scarso inserimento nell'ordinato vivere civile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Brescia, sez. I, sentenza 18/02/2026, n. 240
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Brescia
    Numero : 240
    Data del deposito : 18 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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