Ordinanza presidenziale 12 giugno 2023
Ordinanza cautelare 17 luglio 2023
Sentenza 30 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 30/12/2025, n. 24030 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 24030 |
| Data del deposito : | 30 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 24030/2025 REG.PROV.COLL.
N. 14012/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 14012 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Adria Med S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Stefano Dell'Osa, Nico Di Florio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Salute, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Conferenza Permanente dei Rapporti fra Stato Regioni e Province Autonome, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Regione Toscana, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Lucia Bora, Valentina Venni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- del decreto del Ministero della Salute del 6 luglio 2022, [doc. 1] pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 settembre 2022, intitolato "Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. (22A05189)”
- del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022 intitolato “Adozione delle linee guida propedeutiche all''emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018
- nonché di tutti gli atti presupposti, istruttori, preparatori, connessi e/o consequenziali, espressamente
e/o implicitamente non conosciuti, qualora possano essere interpretati in senso sfavorevole alla ricorrente
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Adria Med S.r.l. il 2/3/2023:
- del Decreto della Regione Toscana n. 24681 del 14 12 22 avente ad oggetto “Approvazione degli elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggette al ripiano per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018, ai sensi dell''articolo 9ter, comma 9bis del D.L. 78/2015” e dei relativi allegati (doc. 1), nonché della comunicazione di avvio del procedimento (doc. 2); nonché di tutti gli atti e provvedimenti ad esso presupposti, connessi e conseguenziali, ivi comprese per quanto occorrer possa le deliberazioni citate dal provvedimento regionale: “deliberazione n. 1363 del 30/09/2019 del direttore generale dell''AUSL Toscana Centro; deliberazione n. 769 del 05/09/2019 del direttore generale dell''AUSL Toscana Nord Ovest; deliberazione n. 1020 del 16/09/2019 del direttore generale dell''AUSL Toscana Sud Est; deliberazione n. 623 del 06/09/2019 del direttore generale dell''AOU Pisana; deliberazione n. 740 del 30/08/2019 del direttore generale dell''AOU Senese; deliberazione n. 643 del 16/09/2019 del direttore generale dell''AOU Careggi; deliberazione n. 497 del 09/08/2019 del direttore generale dell''AOU Meyer; deliberazione n. 386 del 27/09/2019 del direttore generale dell''ESTAR”; nonché di ogni altro atto presupposto, istruttorio e strumentale espressamente richiamati negli atti impugnati nonché di eventuali ulteriori atti generali e puntuali, ancorché allo stato non conosciuti, qualora possano essere ovvero siano applicati ed interpretati in senso sfavorevole alla società ricorrente.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Adria Med S.r.l. il 2/3/2023:
- della determinazione dirigenziale del Direttore del Dipartimento Sanità e Welfare n. 2426/A1400A/2022 del 14 dicembre 2022 avente ad oggetto l'' Approvazione elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggetti al ripiano per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018 ai sensi dell''articolo 9 ter, comma 9 bis del D.L. 78/2015, convertito in L. 125/2015 e dei relativi allegati (doc. 1), nonché della comunicazione di avvio del procedimento (doc. 2); nonché di tutti gli atti e provvedimenti ad esso presupposti, connessi e conseguenziali, ivi comprese per quanto occorrer possa le deliberazioni citate dal provvedimento regionale ancorché non conosciute: deliberazione n. 596 del 28/08/2019 del direttore generale dell''AO Ordine Mauriziano di Torino; deliberazione n. 404 del 27/08/2019 del direttore generale dell''AO S. Croce e Carle di Cuneo; deliberazione n. 369 del 23/08/2019 del direttore generale dell''AO SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria; deliberazione n. 1142 del 28/08/2019 del direttore generale dell''AOU Città della Salute e della Scienza di Torino; deliberazione n. 848 del 03/09/2019 del direttore generale dell''AOU Maggiore della Carità di Novara; deliberazione n. 467 del 29/08/2019 del direttore generale dell''AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano; deliberazione n. 586 del 30/08/2019 del direttore generale dell''ASL AL; deliberazione n. 151 del 30/08/2019 del direttore generale dell''ASL AT; deliberazione n. 388 del 26/08/2019 del direttore generale dell''ASL BI; deliberazione n. 909 del 06/09/2019 del direttore generale dell''ASL Città di Torino; deliberazione n. 361 del 29/08/2019 del direttore generale dell''ASL CN1; deliberazione n. 309 del 22/08/2019 del direttore generale dell''ASL CN2; deliberazione n. 320 del 28/08/2019 del direttore generale dell''ASL NO; deliberazione n. 510 del 23/08/2019 del direttore generale dell''ASL TO3; deliberazione n. 977 del 28/08/2019 del direttore generale dell''ASL TO4; deliberazione n. 806 del 28/08/2019 del direttore generale dell''ASL TO5; deliberazione n. 856 del 29/08/2019 del direttore generale dell''ASL VC; deliberazione n. 701 del 04/09/2019 del direttore generale dell''ASL VCO; nonché di ogni altro atto presupposto, istruttorio e strumentale espressamente richiamati negli atti impugnati nonché di eventuali ulteriori atti generali e puntuali, ancorché allo stato non conosciuti, qualora possano essere ovvero siano applicati ed interpretati in senso sfavorevole alla società ricorrente.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Toscana;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 28 novembre 2025 il dott. IR LE PI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. La società Adria Med S.r.l. impugnava, con il ricorso introduttivo, gli atti ministeriali relativi al c.d. pay-back sanitario.
2. Con successivi ricorsi per motivi aggiunti venivano gravati gli atti applicativi adottati dalle varie regioni e province autonome.
3. Si costituivano in giudizio le amministrazioni intimate.
4. Successivamente alla pronuncia di Corte cost., 22 luglio 2024, n. 140 e all’entrata in vigore dell’art. 7, comma 1 d.l. 30 giugno 2025, n. 95, conv. dalla l. 6 agosto 2025, n. 118 che ha permesso alle imprese fornitrici di dispositivi medici di assolvere i proprî debiti nei confronti delle regioni e delle province autonome versando una quota del 25% del debito, l’odierna ricorrente versava quanto dovuto agli enti territoriali: pertanto, chiedeva che venisse dichiarata cessata la materia del contendere (v. memoria del 23.10.2025).
5. Sulla scorta di tali osservazioni, il Collegio tratteneva la causa per la decisione all’esito dell’udienza del 28 novembre 2025.
6. Alla luce delle dichiarazioni in atti e dell’avvenuto pagamento del dovuto in favore di regioni e province autonome, non resta che dichiarare cessata la materia del contendere.
7. Le spese, alla luce del disposto dell’art. 7, comma 1 d.l. 95/2025, devono essere compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 28 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
CA IA, Presidente
Giuseppe Grauso, Referendario
IR LE PI, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IR LE PI | CA IA |
IL SEGRETARIO