TAR Palermo, sez. IV, sentenza 19/02/2026, n. 494
TAR
Sentenza 19 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Eccesso di potere per assenza di motivazione – motivazione apparente

    La motivazione, pur sintetica, esplicita gli elementi fattuali reputati sintomatici (controlli con soggetti segnalati, frequentazioni non occasionali, contesto familiare) e li collega al giudizio di inaffidabilità richiesto dalla normativa di settore. Non si può pretendere una dimostrazione della pericolosità in senso penalistico, essendo sufficiente che l’Amministrazione abbia esplicitato gli elementi oggettivi ritenuti indicativi di una non piena affidabilità, attualizzati al momento dell’adozione del provvedimento attraverso una valutazione prognostica.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per difetto di istruttoria

    L’Amministrazione ha fondato la propria valutazione su un compendio istruttorio formalmente individuato e cronologicamente circoscritto (relazione informativa del 2 febbraio 2023 e controlli ivi richiamati). La circostanza dei controlli con soggetti trovatisi insieme al ricorrente all’interno della medesima autovettura costituisce un indice oggettivo di non occasionalità o non volontarietà della frequentazione, idoneo a sorreggere la valutazione prognostica operata dall’Autorità. La valutazione circa il carattere non episodico delle frequentazioni rientra nel prudente apprezzamento dell’Autorità di pubblica sicurezza e non appare manifestamente illogica o fondata su travisamento dei fatti.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per carenza di istruttoria – assenza del pericolo di abuso delle armi ed in ogni caso assenza di attualità del pericolo di abuso delle armi

    Il giudizio di affidabilità non postula la dimostrazione di un pericolo attuale in senso penalistico, ma si sostanzia in una valutazione prognostica preventiva. Gli elementi valorizzati dall’Amministrazione (controlli fino al 2022, informativa del 2023, provvedimento del 2024) non risultano remoti né privi di attualità. La condanna del padre, seppur non determinante, non incide sulla ragionevolezza del provvedimento, che trova autonomo e adeguato fondamento nelle frequentazioni ritenute non occasionali con soggetti controindicati.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Palermo, sez. IV, sentenza 19/02/2026, n. 494
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Palermo
    Numero : 494
    Data del deposito : 19 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo