Sentenza 5 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. II, sentenza 05/12/2025, n. 4007 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 4007 |
| Data del deposito : | 5 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04007/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01744/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1744 del 2025, proposto da
NORMAN REGIS, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Scalcione, Quattrocchi Andrea e EF Zagà, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, Via Freguglia, n. 1;
nei confronti
RT DA, non costituito in giudizio;
per l’ottemperanza
dell’ordinanza n. 4242/2023 emessa in data 26 ottobre 2023 dal Tribunale di Milano.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero della Giustizia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 novembre 2025 il dott. EF CE ZZ e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Il ricorso in esame è stato proposto per l’ottemperanza dell’ordinanza n. 4242/2023 emessa in data 26 ottobre 2023 dal Tribunale di Milano che ha disposto la condanna del Ministero della Giustizia al pagamento in favore del ricorrente (e dell’avv. Alberto Roda) della somma di euro 13.454,00 oltre interessi, IVA, Cpa e spese generali al 15 per cento, nonché al pagamento delle spese di lite liquidate in euro 3.376 oltre IVA, Cpa e spese generali.
L’interessato agisce in questa sede per il pagamento della sua quota pari alla metà delle suindicate somme.
Si è costituito in giudizio, per resistere al ricorso, il Ministero della Giustizia.
La causa è stata trattenuta in decisione in esito alla camera di consiglio del 18 novembre 2025.
Il Collegio deve prendere atto che, in prossimità della suindicata udienza, parte ricorrente ha depositato una memoria con la quale dichiara che, dopo la proposizione di questo giudizio, l’Amministrazione ha eseguito il pagamento delle suindicate somme.
Non resta dunque che dichiarare cessata la materia del contendere.
Le spese vanno poste a carico del Ministero della Giustizia che, avendo tardivamente ottemperato, ha indotto il ricorrente alla proposizione del presente ricorso.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna il Ministero della Giustizia al rimborso delle spese legali che vengono liquidate in euro 1.500 (millecinquecento), oltre spese generali e accessori di legge se dovuti.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 18 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
IA DA US, Presidente
EF CE ZZ, Consigliere, Estensore
Laura Patelli, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| EF CE ZZ | IA DA US |
IL SEGRETARIO