TAR Bologna, sez. I, sentenza 15/04/2026, n. 670
TAR
Sentenza 15 aprile 2026

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  • Rigettato
    Carenza istruttoria e superficialità

    L'amministrazione ha ritenuto sufficienti gli elementi raccolti, inclusa la deposizione della figlia, e ha considerato la memoria difensiva dei ricorrenti, pur non ritenendola soddisfacente. La procedura di ammonimento non richiede la stessa rigorosità probatoria di un procedimento penale.

  • Rigettato
    Mancato accertamento e considerazione di elementi fattuali rilevanti sulla persona della richiedente

    Il Collegio ha ritenuto che il Questore abbia considerato una serie di elementi, inclusi referti psichiatrici e provvedimenti del GIP, e che la reciprocità dei comportamenti molesti non escluda l'offensività delle condotte.

  • Rigettato
    Irragionevolezza e sproporzione del provvedimento

    Il Questore ha considerato diversi elementi, tra cui le dichiarazioni della figlia della vittima, le memorie dei ricorrenti e il provvedimento del GIP, rendendo il provvedimento motivato e non sproporzionato.

  • Rigettato
    Errata interpretazione della finalità della misura di ammonimento

    Il Collegio ha chiarito che lo stalking condominiale rientra tra le condotte che possono giustificare l'ammonimento, non essendo necessariamente legato a rapporti affettivi.

  • Rigettato
    Carenza istruttoria e superficialità

    L'amministrazione ha ritenuto sufficienti gli elementi raccolti, inclusa la deposizione della figlia, e ha considerato la memoria difensiva dei ricorrenti, pur non ritenendola soddisfacente. La procedura di ammonimento non richiede la stessa rigorosità probatoria di un procedimento penale.

  • Rigettato
    Mancato accertamento e considerazione di elementi fattuali rilevanti sulla persona della richiedente

    Il Collegio ha ritenuto che il Questore abbia considerato una serie di elementi, inclusi referti psichiatrici e provvedimenti del GIP, e che la reciprocità dei comportamenti molesti non escluda l'offensività delle condotte.

  • Rigettato
    Irragionevolezza e sproporzione del provvedimento

    Il Questore ha considerato diversi elementi, tra cui le dichiarazioni della figlia della vittima, le memorie dei ricorrenti e il provvedimento del GIP, rendendo il provvedimento motivato e non sproporzionato.

  • Rigettato
    Errata interpretazione della finalità della misura di ammonimento

    Il Collegio ha chiarito che lo stalking condominiale rientra tra le condotte che possono giustificare l'ammonimento, non essendo necessariamente legato a rapporti affettivi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bologna, sez. I, sentenza 15/04/2026, n. 670
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bologna
    Numero : 670
    Data del deposito : 15 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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