Ordinanza cautelare 11 maggio 2023
Ordinanza presidenziale 27 novembre 2024
Sentenza 19 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 4T, sentenza 19/03/2026, n. 5225 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5225 |
| Data del deposito : | 19 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05225/2026 REG.PROV.COLL.
N. 03458/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3458 del 2023, proposto da
IA CI, rappresentata e difesa dagli avvocati Chiara Campanelli, Simona Fell, Francesco Leone, Rosy Floriana Barbata, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Francesco Leone in Roma, Lungotevere Marzio, n. 3;
contro
Consorzio Universitario Cineca, non costituito in giudizio;
Ministero della Salute, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell'Università e della Ricerca, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli Napoli, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
ND RU, LA RU, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
- del provvedimento di esclusione, per non aver confermato l'interesse nei termini e tempi di cui all'art. 11, comma 1, lettera d, Allegato 2 al D.M. n. 583/2022, dalla graduatoria unica nazionale del concorso per l'ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l'anno accademico 2022/2023, comunicato all'odierna parte ricorrente attraverso l'area riservata del portale www.universitaly.it in data 13 ottobre 2022;
- dell'art. 11, comma 1, lettera d, Allegato 2 al D.M. n. 583/2022, dalla graduatoria unica nazionale del concorso per l'ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l'anno accademico 2022/2023 nella parte in cui non prevede alcuna eccezione al meccanismo di automatica decadenza dalla graduatoria;
- della graduatoria unica nazionale del concorso per l'ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l'anno accademico 2022/2023, pubblicata sul sito www.accessoprogrammato.miur.it attraverso il portale www.universitaly.it il 29 settembre 2022, nella quale parte ricorrente risulta non ammessa al corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria, nonché dei successivi scorrimenti di graduatoria, pubblicati sul medesimo portale;
- dell'elenco del 14 settembre 2022, pubblicato sul sito www.accessoprogrammato.cineca.it attraverso il portale www.universitaly.it, riportante il punteggio dei candidati (con il solo codice etichetta) in elenchi suddivisi per singoli Atenei di svolgimento della prova, prima della graduatoria definitiva;
-della pagina personale pubblicata il 23 settembre 2022 sul sito www.accessoprogrammato.cineca.it attraverso il portale www.universitaly.it, mediante la quale i partecipanti alla prova hanno potuto prendere visione del proprio elaborato, del proprio punteggio e della propria scheda anagrafica;
- del Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca n. 583 del 24 giugno 2022 e i relativi Allegati, nn. 1, 2 e 3 pubblicati sul sito istituzionale del MUR in pari data, recante le “modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico in lingua italiana ad accesso programmato a livello nazionale a.a. 2022/2023”;
- del Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca n. 583 del 24 giugno 2022 nella parte in cui, art. 12, comma 5, dispone che “Il presente decreto costituisce atto amministrativo generale e atto presupposto delle prescrizioni recepite nei bandi di concorso delle Università e di ulteriori atti comunque riferibili alle prescrizioni contenute nel presente decreto e nei suoi allegati. Le modifiche successivamente intervenute, anche in applicazione di pronunce giudiziali esecutive a valenza conformativa, sono efficaci nei confronti di tutti i candidati idonei, in ragione del loro “status”, presenti nelle graduatorie nazionali uniche dei rispettivi corsi di laurea, che abbiano confermato, nei termini previsti, l'interesse a permanervi” e dell'Allegato 2 del summenzionato D.M., nella parte in cui all'art. 11, comma 1, lettera d, non prevede alcuna motivazione giustificativa per la mancata conferma d'interesse a permanere in graduatoria;
- dell'Allegato A al D.M. n. 583/2022, riportante i «Programmi relativi ai quesiti delle prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia (LM-41), in Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) e in Medicina Veterinaria (LM-42)»;
- del D.M. Mur n. 1111 del 1° luglio 2022 recante «Definizione posti disponibili per accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia (lingua italiana e lingua inglese) dei candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia e dei candidati dei paesi non UE residenti all'estero» e relativi allegati; - del D.M. Mur n. 1115 dell'1° luglio 2022 recante «Definizione dei posti disponibili per l'accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria a.a. 2022/2023 dei candidati dei Paesi UE ed non UE residenti in Italia» e relativi allegati;
- del Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca n. 1054 del 3 settembre 2022 e i relativi allegati, pubblicato sul sito istituzionale del MUR in pari data, recante “definizione dei posti disponibili per l'accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in odontoiatria e protesi dentaria a.a. 2022/2023 dei candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia”;
- del Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca n. 1055 del 3 settembre 2022 e i relativi allegati, pubblicato sul sito istituzionale del MUR in pari data, recante “definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (lingua italiana e lingua inglese) per i candidati dei Paesi UE ed non UE residenti in Italia e per i candidati dei Paesi non UE”;
- dei bandi di concorso per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato della facoltà di Medicina e Chirurgia per l'anno accademico 2022/2023 dell'Università in epigrafe;
- dell'Accordo assunto in seno alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 6 luglio 2022, Rep. atti n. 131/CU in merito alla “determinazione del fabbisogno per l'anno accademico 2022/2023 dei laureati magistrali a ciclo unico, dei laureati delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico, psicologo, ai sensi dell'art. 6-ter del decreto legislativo n. 502 del 1992 e successive modificazioni” e le allegate Tabelle, in particolare le stime riportate nella Tabella 1, recante il “fabbisogno formativo per l'anno accademico 2022/2023” di medici chirurghi e medici odontoiatri;
- della prova di ammissione consistente nel questionario delle domande somministrato ai candidati in data 6 settembre 2022, con particolare riferimento alle domande ambigue, errate e iper-specialistiche di cui si dirà nel proseguo; - degli atti con i quali è stata costituita la Commissione incaricata della validazione dei quesiti per le prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato nazionale per l'anno accademico 2022/2023;
- degli atti con i quali è stato costituito il Tavolo di lavoro per la proposta di definizione, a livello nazionale, delle modalità e dei contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), della L. n. 264/1999, anche in conformità alle direttive dell'Unione Europea;
- degli atti, non noti nei loro estremi, con i quali sono state predisposte le prove di esame e di tutta la documentazione di concorso, di cui agli Allegati al bando di concorso;
- dei verbali delle Commissioni di concorso e delle Sottocommissioni d'aula dell'Università presso la quale parte ricorrente ha espletato la prova di concorso;
- ove esistenti e per quanto di ragione, dei verbali di correzione redatti dal CINECA;
- per quanto occorrer possa, della scheda di valutazione della prova d'accesso espletata da parte ricorrente e pubblicata sul sito www.accessoprogrammato.cineca.it attraverso il portale www.universitaly.it;
- di ogni altro atto presupposto e/o consequenziale anche potenzialmente lesivo degli interessi dell'odierna parte ricorrente.
NONCHÉ PER L'ACCERTAMENTO
del diritto di parte ricorrente di essere riammessa nella graduatoria del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria a.a. 2022/2023.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero della Salute, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell'Università e della Ricerca e della Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli Napoli;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 27 febbraio 2026 la dott.ssa LV IE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La ricorrente ha chiesto l’annullamento della sua esclusione dalla graduatoria unica nazionale del concorso per l’ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l’anno accademico 2022/2023.
Si sono costituite le Amministrazioni intimate per resistere al ricorso.
In data 22 gennaio 2026 parte ricorrente ha depositato nel fascicolo di causa una dichiarazione di rinuncia al gravame, sottoscritta dalla parte personalmente e notificata alle altre parti processuali costituite, che non si sono opposte.
All’udienza straordinaria del 27 febbraio 2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
Il Collegio, vista la succitata dichiarazione di rinuncia, ritiene di dover dichiarare, ai sensi dell’art. 84 c.p.a., l’estinzione del giudizio.
Compensa tra le parti le spese di lite, in considerazione della peculiarità della fattispecie.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia e dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
NA IZ, Presidente
Pierangelo Sorrentino, Primo Referendario
LV IE, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LV IE | NA IZ |
IL SEGRETARIO