TAR Salerno, sez. III, sentenza 30/03/2026, n. 656
TAR
Decreto cautelare 17 luglio 2025
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TAR
Ordinanza cautelare 4 settembre 2025
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TAR
Sentenza 30 marzo 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Illegittimità del progetto di vita per difetto di motivazione e carenza istruttoria

    La ASL non ha motivato adeguatamente le ragioni della riduzione delle ore di trattamento, non tenendo conto della situazione specifica del minore, delle ore di trattamento precedenti e degli obiettivi raggiunti.

  • Accolto
    Illegittimità del progetto di vita per inadeguatezza delle ore di trattamento

    La CTU ha confermato la gravità del disturbo del minore e ritenuto insufficiente il trattamento proposto dalla ASL, raccomandando un numero di ore maggiore.

  • Rigettato
    Illegittimità della delibera ASL per trattamenti generalizzati

    La ASL ha superato la delibera impugnata con una successiva delibera che ha preso atto delle modifiche al PDTA regionale, rendendo la censura in parte superata. Tuttavia, rimane l'esigenza di valutare la calibrazione del trattamento sulle esigenze specifiche del paziente.

  • Rigettato
    Illegittimità del PDTA per trattamenti generalizzati

    La Regione Campania ha modificato il PDTA con DGRC n. -OMISSIS-, eliminando il meccanismo del monte ore massimo vincolante e prevedendo la definizione del numero di ore caso per caso. Pertanto, l'impugnazione del PDTA originario è respinta.

  • Accolto
    Diritto al trattamento BA intensivo

    Le censure dei ricorrenti relative alla mancanza di motivazione e all'inadeguatezza delle ore di trattamento sono fondate. La CTU ha confermato la necessità di un trattamento di almeno 25 ore settimanali con supervisione e parent training.

  • Accolto
    Continuità terapeutica

    Il progetto di vita impugnato violava il principio di continuità terapeutica. La sentenza ordina di garantire, ove possibile, la continuità terapeutica con le medesime figure professionali.

  • Accolto
    Obbligo di erogazione del trattamento BA

    In accoglimento del ricorso, l'ASL è condannata a garantire al minore l'erogazione del trattamento BA nella misura di 25 ore settimanali, oltre 3 ore mensili di supervisione e 1 ora settimanale di parent training, con ripartizione delle ore come indicato dal CTU.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. III, sentenza 30/03/2026, n. 656
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 656
    Data del deposito : 30 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo