Ordinanza collegiale 8 luglio 2025
Ordinanza collegiale 30 settembre 2025
Sentenza 11 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. I, sentenza 11/12/2025, n. 1994 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 1994 |
| Data del deposito : | 11 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01994/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00626/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 626 del 2025, integrato da motivi aggiunti, proposto in relazione alla procedura CIG B226805D32 da
Consorzio Integra Società Cooperativa, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Angelo Clarizia, Paolo Clarizia e Pier Paolo Nocito, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Firenze, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Debora Pacini e Chiara Canuti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
AVR S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Arturo Cancrini, Francesco Vagnucci e Giulia Passino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Sodi Strade S.r.l., Smart Engineering S.r.l., Stingea Studio Ass., Mario Buonamici, Studio Ingeo - Ingegneri e Geologi Associati, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento,
per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- del provvedimento n. DD/2025/00467 del 27.01.2025 con il quale il Comune di Firenze, ha aggiudicato la procedura di “gara europea a procedura telematica ristretta per l’affidamento dell’appalto di “global service” della rete stradale del Comune di Firenze” – CIG B226805D32, al RTI composto da AVR S.P.A. (Capogruppo), Sodi Strade, Smart Engineering, Ingeo Ing. e Geo. Ass., Stingea Studio Ass.; - Arch. M. Buonamici, in qualità di mandanti;
- della determina prot. n. DD/2024/10043 del 12.12.2024 con la quale il Comune di Firenze ha ammesso alla procedura di gara il RTI composto da Avr S.P.A. (Capogruppo), Sodi Strade, Smart Engineering, Ingeo Ing. e Geo. Ass., Stingea Studio Ass.; - Arch. M. Buonamici, in qualità di mandanti;
- di tutti i verbali non conosciuti verbali della commissione di gara ivi compreso il verbale di apertura dell’offerta tecnica del 13.12.2024 nonché del verbale di valutazione offerta economica del 17.12.2024;
- di tutti gli altri atti prodromici, connessi o comunque consequenziali;
nonché per il conseguimento dell’aggiudicazione e per il subentro nel contratto di appalto eventualmente stipulato, previa declaratoria di nullità, invalidità ed inefficacia dello stesso.
E, per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 4 aprile 2025:
- dei provvedimenti impugnati con il ricorso introduttivo;
- dei verbali del seggio di gara del 12.10.2023, 18.10.2023, 14.11.2023, 6.12.2024, 10.12.2024 e 12.12.2024;
- del verbale della commissione giudicatrice di apertura dell’offerta tecnica del 13.12.2024;
- del verbale della commissione giudicatrice di valutazione dell’offerta tecnica del 13.12.2024;
- del verbale della commissione giudicatrice di valutazione dell’offerta economica del 17.12.2024;
- della relazione di congruità dell’offerta del RTI AVR S.p.A.;
- della nota prot. 96473 del 5.3.2025, con la quale il Comune di Firenze ha parzialmente negato l’accesso alla documentazione richiesta con istanza del 3.2.2025;
e per il subentro nel contratto di appalto eventualmente stipulato, previa declaratoria di nullità, invalidità ed inefficacia dello stesso, nonché per l'accertamento del diritto della ricorrente all’accesso integrale alla documentazione richiesta con istanza del 3.2.2025, e la conseguenziale condanna dell’Amministrazione all’esibizione di tutta la documentazione e degli atti con la medesima richiesti.
E ancora, per quanto riguarda il ricorso incidentale depositato da AVR S.p.a. il 18 aprile 2025, per l’annullamento:
- degli atti e dei provvedimenti di gara nella parte in cui la stazione appaltante non ha disposto l’esclusione del RTI tra il Consorzio Integra Soc. Coop. e la Pronto Strade S.r.l. anche in forza della carenza originaria dei requisiti speciali di partecipazione alla procedura di cui agli artt. 6.A.2 e 6.A.3 del disciplinare di gara;
e per l'accoglimento, ex art. 116, comma 2, c.p.a., dell’istanza di accesso formulata dalla Società ricorrente incidentale in data 18.2.2025 e parzialmente rigettata in via implicita dall’Ente appaltante con nota dell’1.4.2025.
Nonché, per quanto riguarda i motivi aggiunti sul ricorso incidentale depositati da AVR S.p.a. il 9 giugno 2025:
- degli atti e dei provvedimenti di gara nella parte in cui la stazione appaltante non ha disposto l’esclusione del RTI tra il Consorzio Integra Soc. Coop. e la Pronto Strade S.r.l. anche in forza della carenza originaria dei requisiti speciali di partecipazione alla procedura di cui all’art. 6.A.3 del disciplinare di gara, già impugnati con il ricorso incidentale, alla luce dei nuovi vizi emersi a seguito dell’accesso consentito da ANAS S.p.a. agli atti della gara il cui contratto è stato speso dalla mandante per qualificarsi nella procedura qui controversa.
E, per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati dal Consorzio Integra il 12 giugno 2025:
- del provvedimento n. DD/2025/00467 del 27.01.2025 con il quale il Comune di Firenze ha aggiudicato la procedura di “gara europea a procedura telematica ristretta per l’affidamento dell’appalto di “global service” della rete stradale del Comune di Firenze” – CIG B226805D32, al RTI composto da AVR S.p.A. (Capogruppo), Sodi Strade, Smart Engineering, Ingeo Ing. E Geo. Ass., Stingea Studio Ass., Arch. M. Buonamici, in qualità di mandanti;
- della determina prot. n. DD/2024/10043 del 12.12.2024 con la quale il Comune di Firenze ha ammesso alla procedura di gara il RTI composto da AVR S.p.A. (Capogruppo), Sodi Strade, Smart Engineering, Ingeo Ing. E Geo. Ass., P, Stingea Studio Ass., Arch. M. Buonamici, in qualità di mandanti;
- dei verbali del seggio di gara del 12.10.2023, 18.10.2023, 14.11.2023, 6.12.2024, 10.12.2024 e 12.12.2024;
- del verbale della commissione giudicatrice di apertura dell’offerta tecnica del 13.12.2024;
- del verbale della commissione giudicatrice di valutazione dell’offerta tecnica del 13.12.2024;
- del verbale della commissione giudicatrice di valutazione dell’offerta economica del 17.12.2024;
- della relazione di congruità dell’offerta del RTI AVR S.p.A.;
- della nota prot. 96473 del 5.3.2025, con la quale il Comune di Firenze ha parzialmente negato l’accesso alla documentazione richiesta con istanza del 3.2.2025;
- del verbale e/o provvedimento, di estremi non conosciuti né prodotto in giudizio, con il quale la Stazione appaltante ha concluso con esito positivo il subprocedimento di verifica dei requisiti del RTI aggiudicatario.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Firenze e della controinteressata AVR S.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 74 e 120 cod. proc. amm.;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 20 novembre 2025 il dott. LO GR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato:
- che il Consorzio Integra, con il ricorso introduttivo del presente giudizio, ha impugnato l’aggiudicazione della gara per l’affidamento del servizio di global service della rete stradale, disposta dal Comune di Firenze con provvedimento del 27 gennaio 2025 in favore del raggruppamento capeggiato dalla controinteressata AVR S.p.a.;
- che, peraltro, il Consorzio Integra era stato escluso dalla procedura in questione con precedente provvedimento del 21 novembre 2023, anch’esso impugnato dinanzi a questo T.A.R., che ha respinto il gravame con sentenza n. 1342 del 25 novembre 2024;
- che l’appello avverso la predetta sentenza n. 1342/2024 è stato a sua volta respinto dal Consiglio di Stato, sez. V, con la sentenza n. 7613 del 30 settembre 2025;
- che pertanto, consolidatasi la propria esclusione dalla gara, il Consorzio Integra ha dichiarato di non avere ulteriore interesse alla decisione del ricorso contro l’aggiudicazione;
- che al collegio non resta che prendere atto delle circostanze sopravvenute e delle conclusioni rassegnate dal ricorrente;
- che, conseguentemente, va dichiarata l’improcedibilità del ricorso principale e dei connessi motivi aggiunti, nonché quella del ricorso incidentale spiegato da AVR S.p.a., e dei connessi motivi aggiunti;
- che le spese di lite possono essere compensate fra le parti, avuto riguardo alle ragioni della decisione;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima), definitivamente pronunciando, dichiara l’improcedibilità del ricorso principale e dei connessi motivi aggiunti, e, per l’effetto, quella del ricorso incidentale e dei connessi motivi aggiunti.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 20 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LV La DI, Presidente
LO GR, Consigliere, Estensore
LV De Felice, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LO GR | LV La DI |
IL SEGRETARIO