Sentenza 10 novembre 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, sentenza 10/11/2021, n. 1357 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1357 |
| Data del deposito : | 10 novembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 10/11/2021
N. 01357/2021 REG.PROV.COLL.
N. 01683/2010 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1683 del 2010, proposto da
IA Da RO, UC RC e MA RC, rappresentati e difesi dagli avvocati Elisa De Bertolis e Giorgio Pinello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio Giorgio Pinello in Venezia, San Polo, 3080/L;
contro
il Comune di Pieve di Cadore, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;
nei confronti
Nuova Due + Due di ON IO & C Sas, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Alberto Borella, Piero Borella, Franco Stivanello Gussoni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio Franco Stivanello Gussoni in Venezia, Dorsoduro, 3593;
per l'annullamento
della delibera C.C. n. 5 del 20.5.2010, affissa all’Albo Pretorio dal 27.5.2010, con la quale è stata fornita l'"interpretazione" dell'art. 9, comma 3, punto 3) delle Norme di Attuazione del Piano Particolareggiato di TAI;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Nuova Due + Due di ON IO & C Sas;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 14 ottobre 2021 il dott. Alberto Pasi;
Considerato
che, in data 15 giugno 2021, i procuratori delle parti costituite hanno depositato in causa una nota dalla quale risulta che sono stati raggiunti accordi transattivi della lite con compensazione delle spese, dichiarando la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del merito dell’epigrafato ricorso;
Pertanto, alla luce di quanto previsto dall’art. 84 c.p.a., il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, essendo sopravvenuto il difetto di interesse alla decisione dello stesso con compensazione delle spese di lite tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 14 ottobre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente, Estensore
Daria Valletta, Referendario
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO