TAR Bologna, sez. I, sentenza 16/04/2026, n. 674
TAR
Ordinanza cautelare 4 maggio 2022
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TAR
Sentenza 16 aprile 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione dell'art. 10 bis L. n. 241/1990

    La censura è stata disattesa poiché, a fronte della comunicazione di diniego, i ricorrenti hanno potuto formulare osservazioni che sono state considerate ai fini del provvedimento finale. La partecipazione al procedimento è stata assicurata sotto il profilo sostanziale.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del d.lgs. 32/1998 e della L.R. E.R. n. 24/2017 in tema di competenze e localizzazione degli impianti di carburante

    L'istanza rigettata riguardava la concessione di un'area comunale, non la localizzazione dell'impianto. La concessione di aree pubbliche è un potere discrezionale. Il POC carburanti è decaduto con l'approvazione del PUG e gli unici interventi diretti ammessi sono quelli previsti dall'azione 1.1.c del PUG. Il PTM disciplina il territorio rurale prevedendo che interventi non connessi all'attività agricola debbano essere realizzati in contiguità con il territorio urbanizzato.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 4 L.R. 24/2017, del principio di tutela del legittimo affidamento e motivazione rafforzata degli strumenti urbanistici

    Le scelte di pianificazione urbanistica sono connotate da ampia discrezionalità. Non sussiste in capo ai privati una posizione qualificata al mantenimento della destinazione delle loro aree, salvo specifiche eccezioni non ricorrenti nel caso di specie (es. convenzioni di lottizzazione). Le posizioni dei titolari di aree comprese nel POC carburanti non integrano un legittimo affidamento qualificato.

  • Rigettato
    Responsabilità da contatto sociale qualificato

    La domanda risarcitoria è formulata in termini generici. Affinché sorga la responsabilità dell'amministrazione, è necessario dimostrare l'affidamento incolpevole leso da una condotta oggettivamente contraria ai doveri di correttezza e lealtà, soggettivamente imputabile all'amministrazione (dolo o colpa), e provare sia il danno-evento sia il danno-conseguenza, nonché i relativi rapporti di causalità. Tali condizioni non sono state provate nel caso di specie.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bologna, sez. I, sentenza 16/04/2026, n. 674
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bologna
    Numero : 674
    Data del deposito : 16 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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