TAR Roma, sez. 5B, sentenza 29/12/2025, n. 23893
TAR
Ordinanza collegiale 12 maggio 2025
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TAR
Sentenza 29 dicembre 2025

Argomenti

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  • Accolto
    Vizio di difetto di istruttoria

    Il Collegio ha ritenuto fondata la censura di difetto di istruttoria, evidenziando che l'amministrazione ha basato il diniego su informazioni datate e non ha adeguatamente approfondito e motivato la rilevanza di mere segnalazioni di condotte illecite, anche amministrative, senza contestualizzarle o indicare gli sviluppi penali. La condanna per falsa dichiarazione sull'identità personale, emersa solo durante il giudizio, non poteva influenzare la legittimità del provvedimento impugnato.

  • Accolto
    Vizio di eccesso di potere per irragionevolezza e illogicità della motivazione

    Il difetto di istruttoria si ripercuote sulla motivazione, che risulta carente per la mancata indicazione dei motivi per cui le mere segnalazioni di condotte illecite sono state ritenute determinanti per il diniego, senza contestualizzazione o indicazione degli sviluppi penali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 29/12/2025, n. 23893
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23893
    Data del deposito : 29 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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