TAR Roma, sez. II, sentenza 16/03/2026, n. 4883
TAR
Sentenza 16 marzo 2026

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  • Inammissibile
    Inammissibilità per carenza di interesse

    La prima determinazione dirigenziale, conclusiva in senso negativo della conferenza di servizi, ha natura endoprocedimentale e valore di preavviso di rigetto, non essendo autonomamente lesiva. L'interesse della società ricorrente è invece rivolto alla successiva determinazione che conclude definitivamente il procedimento, la quale è stata impugnata con un ricorso separato. Pertanto, il ricorso attuale è inammissibile per carenza di interesse.

  • Inammissibile
    Inammissibilità per carenza di interesse

    Il parere negativo della Regione Lazio, acquisito da Roma Capitale, è parte del procedimento amministrativo e non costituisce un provvedimento autonomamente lesivo, ma un atto endoprocedimentale. L'impugnazione di tale parere è quindi inammissibile per carenza di interesse, dato che l'atto lesivo finale è la determinazione dirigenziale che conclude la conferenza di servizi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. II, sentenza 16/03/2026, n. 4883
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 4883
    Data del deposito : 16 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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