Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 21/01/2026, n. 517
CS
Ordinanza cautelare 20 giugno 2025
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CS
Accoglimento
Sentenza 21 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Mancato rispetto dei termini per il rilascio dell’informativa antimafia

    Il TAR ha accolto il ricorso ritenendo carenti gli elementi istruttori circa l'attualità e concretezza del pericolo infiltrativo, basandosi sulla relazione del 2023 che richiamava dati già emersi nella relazione DIA del 2019, non ritenuta sufficientemente solida dalla Prefettura di Milano per l'adozione dell'interdittiva.

  • Rigettato
    Carenza del requisito di attualità e concretezza del pericolo infiltrativo

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che il compendio indiziario sia stato riattualizzato dalla Prefettura di Varese mediante le analisi del gruppo interforze nel marzo 2024, valorizzando i precedenti penali dei fratelli -OMISSIS- e i loro collegamenti con l'impresa.

  • Rigettato
    Mancanza di prova del pregiudizio

    Il TAR ha respinto la domanda risarcitoria poiché l'impresa non ha dimostrato il pregiudizio lamentato producendo gli specifici provvedimenti di risoluzione, rescissione o esclusione da gare dovuti all'interdittiva.

  • Accolto
    Erronea valutazione della continuità dell'iscrizione nella white list

    Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello, ritenendo che l'ultima iscrizione nella white list risalisse al 2015 e che dal 2016 la posizione fosse in 'aggiornamento', escludendo rinnovi pluriennali fino al 2019.

  • Accolto
    Omissione di valutazione delle nuove risultanze istruttorie

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che il compendio indiziario sia stato riattualizzato dalla Prefettura di Varese mediante le analisi del gruppo interforze nel marzo 2024, ravvisando il persistere di stretti legami personali e cointeressenze lavorative.

  • Improcedibile
    Omessa pronuncia sulla domanda risarcitoria per danno all'immagine

    Il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile l'appello incidentale in quanto l'interdittiva antimafia è stata ritenuta legittima.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 21/01/2026, n. 517
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 517
    Data del deposito : 21 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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