Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 22/12/2025, n. 10169
TAR
Ordinanza cautelare 21 febbraio 2020
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TAR
Sentenza 9 dicembre 2024
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CS
Rigetto
Sentenza 22 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Qualificazione del procedimento avviato dal GSE

    Il Collegio condivide la qualificazione del provvedimento come decadenza e non autotutela, poiché il GSE ha condotto un'indagine approfondita su più impianti, non un mero riesame. Le doglianze sull'inosservanza del termine di 180 giorni sono irrilevanti poiché tale termine si applica a verifiche in loco e non è perentorio.

  • Rigettato
    Sussistenza di un artato frazionamento

    Il Collegio ritiene sussistente l'artato frazionamento, confermando la legittimità del provvedimento di decadenza. Le circostanze oggettive e soggettive (installazione nello stesso sito, frazionamento di particelle, collegamento societario, trasferimenti a ridosso dell'entrata in esercizio) dimostrano l'unicità sostanziale dell'impianto e l'elusione normativa.

  • Rigettato
    Applicazione della normativa sul frazionamento

    Il principio di divieto di abuso del diritto è immanente nell'ordinamento e il divieto di artato frazionamento ne è una specifica declinazione. Il d.m. 5 maggio 2011 ha cristallizzato normativamente una fattispecie elusiva già esistente. Le circostanze di fatto accertate dal GSE dimostrano l'artato frazionamento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 22/12/2025, n. 10169
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10169
    Data del deposito : 22 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo