Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 16/03/2026, n. 2140
TAR
Sentenza 22 settembre 2022
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CS
Ordinanza collegiale 27 gennaio 2025
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CS
Ordinanza collegiale 7 aprile 2025
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CS
Accoglimento
Sentenza 16 marzo 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Violazione art. 47 c.p.a.

    La censura è fondata, ma non comporta la nullità della sentenza, pertanto il Collegio esamina direttamente le difese del Comune.

  • Rigettato
    Erronea condanna ad una scelta tra acquisizione e restituzione

    La censura è infondata in quanto l'art. 42-bis è applicabile anche all'imposizione di servitù e il TAR ha correttamente applicato tale norma.

  • Altro
    Erronea valutazione della documentazione e discrasie

    La censura viene esaminata in sede di valutazione dell'istanza risarcitoria.

  • Accolto
    Erronea condanna al risarcimento per occupazione illegittima

    La censura è parzialmente fondata. L'indennità di occupazione legittima è prescritta. Nessun risarcimento è dovuto per il periodo successivo al 2004 poiché il bene fu restituito e le opere realizzate durante l'occupazione legittima.

  • Rigettato
    Intervenuta prescrizione della pretesa risarcitoria

    Il sesto motivo è respinto in quanto il diritto al risarcimento dei danni da illecito permanente non è prescritto.

  • Accolto
    Condanna al danno non patrimoniale non previsto per servitù

    Il danno non patrimoniale non può essere riconosciuto al momento, in attesa della decisione del Comune sull'acquisizione della servitù o sulla restituzione del bene.

  • Accolto
    Erronea menzione del danno al valore venale

    Il danno per la realizzazione delle opere è valutabile in un indennizzo per il pregiudizio patrimoniale con riferimento allo 0,85% del valore venale stimato per i soli 330 mq attinti, alla data di scadenza dell'occupazione legittima.

  • Rigettato
    Mancato riconoscimento della responsabilità della società Alto Calore Servizi

    La responsabilità è dell'amministrazione comunale, che potrà rivalersi sulla società delegata.

  • Accolto
    Condanna alle spese

    La sentenza viene riformata anche relativamente alle spese di lite, che vengono compensate.

  • Accolto
    Illegittimità della procedura di esproprio

    Il TAR ha accolto il ricorso disponendo la condanna dell'Amministrazione ad adottare un provvedimento di acquisizione sanante o di restituzione del bene.

  • Accolto
    Illegittima occupazione del fondo

    Il TAR ha disposto la condanna del Comune al pagamento di una somma a titolo risarcitorio pari al 5% annuo sul valore venale del bene occupato senza titolo. Il Consiglio di Stato ha parzialmente accolto l'appello ridimensionando tale importo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 16/03/2026, n. 2140
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2140
    Data del deposito : 16 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo