Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 24/02/2026, n. 1493
CS
Rigetto
Sentenza 24 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Violazione dell’art. 10-bis l. n. 241/1990, violazione del giusto procedimento, difetto di istruttoria, eccesso di potere per presupposto erroneo

    La struttura, considerata nella sua globalità, non può essere ridotta alla funzione di vano tecnico o di mero arredo, determinando un'alterazione significativa dell'assetto complessivo dell'area esterna, non irrilevante dal punto di vista edilizio.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per contraddittorietà, perplessità, sviamento, violazione del principio di affidamento

    Nessuna contraddittorietà è ravvisabile nel diverso riferimento alla disciplina applicabile in atti diversi e all'esito di procedimenti distinti, e l'inquadramento della domanda nella disciplina dell'art. 114 delle NTA è il più corretto. Non vi è lesione del legittimo affidamento poiché la costruzione è stata realizzata senza titolo.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 3 l. n. 241/1990, difetto o insufficienza di motivazione, eccesso di potere per erroneità del presupposto, erronea qualificazione dell’intervento, violazione degli artt. 6 e 6-bis del d.P.R. n. 380 del 2001, violazione dell’art. 36 del d.P.R. n. 380 del 2001, violazione del regolamento edilizio tipo (d.P.C.M. 2016)

    Gli elementi rappresentati nelle osservazioni sono stati in gran parte valutati autonomamente dal Comune e non sono in grado di determinare un diverso esito del procedimento. La disciplina applicata è corretta.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 36 del d.P.R. n. 380 del 2001, eccesso di potere per contraddittorietà, perplessità, sviamento, difetto di adeguata motivazione, violazione ed errata applicazione dell’art. 114 NTA

    L'opera abusiva deve essere esaminata nel suo complesso. L'eventuale disponibilità ad eliminare parti della struttura non elimina le criticità e risulta ininfluente ai fini della decisione sulla sanatoria.

  • Rigettato
    Violazione dei principi di buona fede, cooperazione, adeguatezza e proporzionalità

    L'opera abusiva deve essere esaminata nel suo complesso. L'eventuale disponibilità ad eliminare parti della struttura non elimina le criticità e risulta ininfluente ai fini della decisione sulla sanatoria.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 24/02/2026, n. 1493
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1493
    Data del deposito : 24 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo