Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 17/03/2026, n. 2261
CS
Rigetto
Sentenza 17 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità ordinanza di demolizione per sequestro penale del manufatto

    Il sequestro penale non incide sulla legittimità dell'ordinanza di demolizione, la cui efficacia resta sospesa fino al dissequestro per impossibilità giuridica di esecuzione. L'ordinanza di acquisizione gratuita è illegittima se non tiene conto del vincolo penale.

  • Rigettato
    Qualificazione dell'intervento come ristrutturazione edilizia

    L'intervento integra una nuova costruzione ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. e.1), d.P.R. 380/2001, avendo comportato ampliamento della sagoma, diversa conformazione planivolumetrica, incremento di superfici e altezze, e realizzazione di platea in cemento armato. L'incremento volumetrico esclude la qualifica di ristrutturazione edilizia.

  • Rigettato
    Erronea individuazione catastale del sedime del manufatto

    L'erronea indicazione catastale non incide sulla validità dell'ordine di demolizione quando l'opera è determinata e identificabile con certezza. L'esatta individuazione dei sedimi rileva nella fase di acquisizione gratuita.

  • Inammissibile
    Applicazione automatica della sanzione pecuniaria nella misura massima

    L'ordinanza impugnata non ha irrogato alcuna sanzione pecuniaria, limitandosi a darne avviso. Pertanto, difetta l'interesse attuale alla censura.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 17/03/2026, n. 2261
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2261
    Data del deposito : 17 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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