Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 28/04/2026, n. 3321
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Decreto cautelare 14 dicembre 2023
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Ordinanza cautelare 18 gennaio 2024
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Rigetto
Sentenza 28 aprile 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione dell’art. 36 del D.P.R. n. 380/2001 e del P.T.C. della Provincia di Pisa

    La presentazione della domanda di sanatoria non incide sulla legittimità dell'ordinanza di demolizione ma solo sulla sua efficacia, e in questo caso la domanda di sanatoria è successiva all'ordinanza di demolizione. Inoltre, le sentenze del Consiglio di Stato hanno già considerato la difformità dell'intervento rispetto all'art. 29.9 del PTC nel suo complesso, e la norma non consente interventi di demolizione e ricostruzione su sedime diverso nella fascia di rispetto delle aree boschive.

  • Rigettato
    Violazione del principio del chiesto e pronunciato e difetto di motivazione

    La sentenza del TAR è congruamente motivata e respinge il ricorso basandosi sulle statuizioni del Consiglio di Stato che hanno definitivamente accertato la preesistenza dell'area boschiva vincolata, l'annullamento del titolo edilizio e la natura abusiva dell'edificio. Pareri di altri enti non possono superare la natura abusiva definitivamente accertata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 28/04/2026, n. 3321
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3321
    Data del deposito : 28 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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