Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 13/03/2026, n. 2109
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Accoglimento
Sentenza 13 marzo 2026

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  • Accolto
    Violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato e omessa pronuncia sulla richiesta di risarcimento del danno esistenziale

    Il giudice di appello ha ritenuto fondato il motivo di ricorso, accertando l'esistenza di un danno esistenziale subito dalla minore a causa della mancata assegnazione delle ore di sostegno previste dal PEI, e condannando l'amministrazione al relativo risarcimento per equivalente.

  • Rigettato
    Richiesta di risarcimento del danno esistenziale futuro

    Il giudice di appello ha rigettato la richiesta di risarcimento del danno esistenziale futuro, ritenendo che tale voce di danno debba essere riferita a danni attuali e non potenziali, e che la prova di un danno futuro sia impossibile da fornire a causa dell'evoluzione del quadro apprenditivo della minore.

  • Rigettato
    Accertamento del diritto all'insegnante di sostegno per gli anni scolastici futuri

    Il giudice di appello ha rigettato la richiesta, ritenendo che i bisogni educativi speciali della minore possano evolvere e che la valutazione di tali bisogni sia di competenza dell'amministrazione scolastica. Inoltre, ha sottolineato che il PEI ha una validità temporale limitata e deve essere aggiornato annualmente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 13/03/2026, n. 2109
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2109
    Data del deposito : 13 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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