Sentenza 4 agosto 2022
Improcedibile
Sentenza 12 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 12/02/2025, n. 1183 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1183 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01183/2025REG.PROV.COLL.
N. 08597/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8597 del 2022, proposto da DR ZZ, rappresentato e difeso dagli avvocati Tiziano Ugoccioni e Joseph Brigandì, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Padenghe sul Garda, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Mauro Ballerini e Marco Ciapponi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Marco Ciapponi in Roma, via Lazio, n. 9;
IO MI e DR E’, rappresentati e difesi dagli avvocati Alberto Luppi e Francesco Luppi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
LL Bocchio, non costituita in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, Sezione staccata di Brescia, Sezione Seconda, n. 778/2022, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Padenghe sul Garda e dei sig.ri IO MI e DR E’;
Vista la nota del 15 gennaio 2025 con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c), 38 e 85, comma 9, del codice del processo amministrativo;
Visti tutti gli atti della causa;
Vista l’istanza di passaggio in decisione dei difensori dei sig.ri IO MI e DR E’ e del Comune di Padenghe sul Garda;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 4 febbraio 2025 il Cons. Francesco Cocomile;
Per le parti nessun difensore è presente;
Rilevato che con nota del 15 gennaio 2025 la parte appellante ha dichiarato la sopravvenuta carenza d’interesse in ordine alla decisione del presente giudizio di appello; che le parti appellate non si sono opposte a detta definizione del giudizio;
Ritenuto, conseguentemente, di dichiarare l’improcedibilità dell’appello ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), del codice del processo amministrativo;
Ritenuto, infine, in ragione della peculiarità della controversia e della sua evoluzione processuale, che sussistono giusti motivi per compensare tra le parti le spese del presente grado di giudizio;
P.Q.M.
il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Oberdan Forlenza, Presidente
Giovanni Sabbato, Consigliere
LL Manzione, Consigliere
Francesco Guarracino, Consigliere
Francesco Cocomile, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Cocomile | Oberdan Forlenza |
IL SEGRETARIO