TAR
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Sentenza 22 ottobre 2019
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Sentenza 28 maggio 2024
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Ordinanza collegiale 12 luglio 2024
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Improcedibile
Sentenza 12 febbraio 2026
Improcedibile
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 12/02/2026, n. 1125 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1125 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06252/2024 REG.RIC.
Pubblicato il 12/02/2026
N. 01125 /2026 REG.PROV.COLL. N. 06252/2024 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6252 del 2024, proposto da:
SA CC AL, rappresentata e difesa dall'avvocato Ippolito Matrone, che si dichiara antistatario, con domicilio digitale pec in registri di giustizia;
contro
Comune di Scafati, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Sabatino Rainone, con domicilio digitale pec in registri di giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania, sezione staccata di Salerno, sezione seconda, n. 51 del 2024. N. 06252/2024 REG.RIC.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del comune di Scafati;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c), 38 e 85, comma 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore il consigliere LA MA;
Udito, nell'udienza pubblica del giorno 27 gennaio 2026, l'avvocato Ippolito Matrone;
Vista l'istanza di decisione sugli scritti presentata dalla parte appellata;
MOTIVAZIONI
Premesso:
- che l'appellante ha impugnato la sentenza del Tar Campania, sede di Salerno, sezione seconda, n. 51 del 3 gennaio 2024, con cui è stato respinto il ricorso proposto per l'annullamento dell'ordinanza n. 2292 del 16 settembre 2020 adottata dal comune di
Scafati, per la demolizione di opere edilizie abusive;
- che il comune appellato si è costituito ed ha depositato memoria con cui ha chiesto la reiezione dell'appello;
- che, con nota depositata in data 3 gennaio 2026, la parte appellante ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione;
- che con atto depositato il 23 gennaio 2026 il comune appellato ha chiesto la decisione della causa sugli scritti;
- che, all'udienza pubblica del 27 gennaio 2025 la causa è stata trattenuta in decisione;
Considerato:
- che dovendosi prendere atto della dichiarazione di parte, l'appello va dichiarato improcedibile, con conseguente definitività della sentenza impugnata;
- che le spese del presente grado di giudizio possono essere compensate, tenuto conto della limitata attività difensiva svolta da entrambe le parti; N. 06252/2024 REG.RIC.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, sezione settima, definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del giorno 27 gennaio 2026, con l'intervento dei magistrati:
MA RI, Presidente
Fabio Franconiero, Consigliere
Raffaello Sestini, Consigliere
Pietro De Berardinis, Consigliere
LA MA, Consigliere, Estensore
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
LA MA MA RI N. 06252/2024 REG.RIC.
IL SEGRETARIO
Pubblicato il 12/02/2026
N. 01125 /2026 REG.PROV.COLL. N. 06252/2024 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6252 del 2024, proposto da:
SA CC AL, rappresentata e difesa dall'avvocato Ippolito Matrone, che si dichiara antistatario, con domicilio digitale pec in registri di giustizia;
contro
Comune di Scafati, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Sabatino Rainone, con domicilio digitale pec in registri di giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania, sezione staccata di Salerno, sezione seconda, n. 51 del 2024. N. 06252/2024 REG.RIC.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del comune di Scafati;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c), 38 e 85, comma 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore il consigliere LA MA;
Udito, nell'udienza pubblica del giorno 27 gennaio 2026, l'avvocato Ippolito Matrone;
Vista l'istanza di decisione sugli scritti presentata dalla parte appellata;
MOTIVAZIONI
Premesso:
- che l'appellante ha impugnato la sentenza del Tar Campania, sede di Salerno, sezione seconda, n. 51 del 3 gennaio 2024, con cui è stato respinto il ricorso proposto per l'annullamento dell'ordinanza n. 2292 del 16 settembre 2020 adottata dal comune di
Scafati, per la demolizione di opere edilizie abusive;
- che il comune appellato si è costituito ed ha depositato memoria con cui ha chiesto la reiezione dell'appello;
- che, con nota depositata in data 3 gennaio 2026, la parte appellante ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione;
- che con atto depositato il 23 gennaio 2026 il comune appellato ha chiesto la decisione della causa sugli scritti;
- che, all'udienza pubblica del 27 gennaio 2025 la causa è stata trattenuta in decisione;
Considerato:
- che dovendosi prendere atto della dichiarazione di parte, l'appello va dichiarato improcedibile, con conseguente definitività della sentenza impugnata;
- che le spese del presente grado di giudizio possono essere compensate, tenuto conto della limitata attività difensiva svolta da entrambe le parti; N. 06252/2024 REG.RIC.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, sezione settima, definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del giorno 27 gennaio 2026, con l'intervento dei magistrati:
MA RI, Presidente
Fabio Franconiero, Consigliere
Raffaello Sestini, Consigliere
Pietro De Berardinis, Consigliere
LA MA, Consigliere, Estensore
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
LA MA MA RI N. 06252/2024 REG.RIC.
IL SEGRETARIO