Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 16/02/2026, n. 1216
TAR
Sentenza 22 dicembre 2022
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CS
Rigetto
Sentenza 16 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Eccesso di potere per difetto assoluto di motivazione

    L'atto di acquisizione è un atto dovuto e vincolato, motivato dal richiamo all'ordinanza di demolizione non ottemperata e al verbale di accertamento dell'inottemperanza.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per omessa indicazione della pendenza del giudizio di appello

    L'impugnazione della sentenza che ha confermato l'ordinanza di demolizione non assume rilievo per l'atto di acquisizione, che è un atto dovuto.

  • Rigettato
    Mancata comunicazione di avvio del procedimento

    La natura vincolata dell'atto di acquisizione esclude la necessità della comunicazione di avvio del procedimento. L'appellante era già edotto della possibilità di acquisizione in caso di inottemperanza.

  • Rigettato
    Violazione degli artt. 31, comma 4, d.P.R. 380/2001 e dell’art. 196 l.r. 65/2014

    L'appellante non ha ottemperato all'ordinanza di demolizione entro il termine prorogato, determinando l'acquisizione ex lege del bene.

  • Rigettato
    Impossibilità di demolizione parziale ed incongruità del termine assegnato

    Le difficoltà di esecuzione non dimostrano un'assoluta impossibilità di demolire, necessaria per escludere l'imputabilità dell'inottemperanza. La società aveva già ottenuto una proroga.

  • Inammissibile
    Omessa formulazione della censura nei gradi precedenti

    La censura è inammissibile per violazione dell'art. 104 c.p.a.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 16/02/2026, n. 1216
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1216
    Data del deposito : 16 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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