Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 22/12/2025, n. 10177
TAR
Ordinanza cautelare 21 febbraio 2020
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TAR
Sentenza 9 dicembre 2024
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CS
Rigetto
Sentenza 22 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Error in iudicando. Sull’erronea qualificazione del procedimento avviato e concluso dal GSE.

    Il Collegio condivide la qualificazione del provvedimento come decadenza e non come mera autotutela, in quanto il GSE ha effettuato un'indagine approfondita su più impianti e soggetti collegati, non un riesame di singoli atti. Le doglianze sull'inosservanza dei termini non sono fondate.

  • Rigettato
    Error in iudicando. Sulla ritenuta erronea sussistenza di un artato frazionamento.

    Il Collegio ritiene sussistente l'artato frazionamento, confermato da molteplici elementi oggettivi e soggettivi, tra cui la contiguità delle particelle, il frazionamento delle stesse, il collegamento societario e il trasferimento degli impianti a ridosso dell'entrata in esercizio.

  • Rigettato
    Error in iudicando. Sulla violazione dei principi in tema di successione delle leggi nel tempo e del principio tempus regit actum.

    Il principio di divieto di abuso del diritto è immanente nell'ordinamento e il divieto di artato frazionamento ne è una specifica declinazione. Il D.M. 5 maggio 2011 ha cristallizzato una fattispecie elusiva già esistente, non introducendo una nuova regola.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 22/12/2025, n. 10177
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10177
    Data del deposito : 22 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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