Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 23/12/2025, n. 10258
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Accoglimento
Sentenza 23 dicembre 2025

Argomenti

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  • Accolto
    Inadempimento degli obblighi di manutenzione e messa in sicurezza stradale

    Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello, ritenendo che gli interventi ordinati con le precedenti sentenze non fossero stati eseguiti o fossero stati eseguiti solo parzialmente. Ha riformato la sentenza di primo grado, ordinando al Comune di dare esecuzione agli interventi nel termine di 90 giorni.

  • Accolto
    Esecuzione degli interventi specificati nella sentenza n. 985/2018

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la maggior parte degli interventi specificati nella sentenza n. 985/2018 fossero rimasti ineseguiti o parzialmente eseguiti, ordinandone l'esecuzione.

  • Rigettato
    Mancanza di disponibilità finanziaria per la pubblica illuminazione

    Il Consiglio di Stato ha rigettato questa eccezione, ritenendo che il commissario ad acta fosse autorizzato ad utilizzare risorse del bilancio comunale anche al di fuori degli stanziamenti previsti e che la mancanza di fondi non potesse costituire un'esimente per non onorare i debiti accertati con sentenza passata in giudicato. Inoltre, sono state rilevate economie di gestione che avrebbero potuto essere utilizzate.

  • Rigettato
    Estraneità della rettifica della curva pericolosa agli interventi di manutenzione

    Il Consiglio di Stato ha rigettato questa eccezione, affermando che la questione della rettifica della curva pericolosa era già stata decisa con sentenza passata in giudicato e che tale intervento doveva essere eseguito.

  • Accolto
    Rimozione di piante pericolose

    Il Consiglio di Stato ha ordinato la rimozione delle piante pericolose, salvo che il Comune non dimostri che le stesse siano state impiantate prima del 1° gennaio 1993.

  • Rigettato
    Ripristino delle condizioni di sicurezza della carreggiata

    Il Consiglio di Stato ha rigettato questa richiesta per la sua estrema genericità, non essendo state individuate le ragioni specifiche di insicurezza o il tipo di intervento necessario.

  • Accolto
    Inadeguatezza dell'operato del commissario ad acta

    Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta, nominando il Provveditore per le Opere Pubbliche della Campania come nuovo commissario ad acta.

  • Accolto
    Richiesta di applicazione di penalità di mora per ritardo nell'esecuzione

    Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta, stabilendo una somma di € 300 per ogni mese di ritardo nell'esecuzione degli interventi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 23/12/2025, n. 10258
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10258
    Data del deposito : 23 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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