Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 24/02/2026, n. 1492
TAR
Ordinanza cautelare 24 ottobre 2024
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TAR
Sentenza 27 giugno 2025
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CS
Accoglimento
Sentenza 6 agosto 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 24 febbraio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Violazione di legge e eccesso di potere in relazione alla qualificazione dello scavo

    Il Tribunale ha ritenuto che la mera realizzazione di uno scavo non possa rientrare nella categoria di un "volume interrato" e che non fosse precluso l'accertamento di merito paesaggistico. Ha ravvisato un difetto di motivazione sul punto, ritenendo che l'amministrazione avrebbe dovuto specificare le ragioni per cui il ripristino dello status quo ante costituisca soluzione migliorativa.

  • Accolto
    Violazione di legge e eccesso di potere in relazione alla competenza della Soprintendenza

    Il Tribunale ha ritenuto che la Soprintendenza avesse effettuato una valutazione tipicamente urbanistica che esorbita dalla propria competenza, in particolare riguardo alla destinazione d'uso dell'area.

  • Accolto
    Violazione di legge e eccesso di potere per contraddittorietà con precedente parere

    Il Tribunale ha ritenuto sussistere una contraddittorietà del nuovo parere con quello del 2005, evidenziando che l'autorità effettuò una valutazione tecnica approfondita all'epoca. Ha ritenuto che la modifica normativa non autorizzasse un ribaltamento del giudizio senza motivazione rinforzata.

  • Accolto
    Violazione di legge e eccesso di potere per incompetenza della Soprintendenza in materia urbanistica

    Il Tribunale ha confermato che la Soprintendenza ha effettuato una valutazione tipicamente urbanistica che esorbita dalla propria competenza, in particolare riguardo alla destinazione d'uso dell'area.

  • Accolto
    Violazione di legge e eccesso di potere per mancata valutazione comparativa e bilanciamento degli interessi

    Il Tribunale ha ritenuto che l'interesse pubblico del parcheggio richiedesse un rigoroso bilanciamento con la tutela del paesaggio, e che la Soprintendenza non avesse fornito una motivazione adeguata sul punto.

  • Accolto
    Violazione di legge e eccesso di potere per mancato dissenso costruttivo

    Il Tribunale ha ritenuto che le indicazioni fornite dalla Soprintendenza non costituissero un dissenso costruttivo, ma un azzeramento del procedimento, violando il principio di leale collaborazione.

  • Rigettato
    Infondatezza del primo motivo di appello relativo alla qualificazione dello scavo

    Il Consiglio di Stato ha confermato che la sentenza impugnata ha correttamente ravvisato un difetto di motivazione, ritenendo che la Soprintendenza avesse omesso una doverosa valutazione comparativa e che la tutela del paesaggio richieda un approccio dinamico e collaborativo.

  • Rigettato
    Infondatezza del secondo motivo di appello relativo ai motivi aggiunti

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondate le deduzioni delle appellanti, confermando la correttezza della sentenza di primo grado nell'aver ravvisato la contraddittorietà del parere della Soprintendenza e nell'aver censurato i vizi sintomatici di eccesso di potere. Ha altresì confermato la correttezza della valutazione della conformità urbanistica e paesistica dell'opera.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 24/02/2026, n. 1492
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1492
    Data del deposito : 24 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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