Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 19/02/2026, n. 1342
CS
Parere interlocutorio 4 agosto 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 19 febbraio 2026

Argomenti

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  • Inammissibile
    Nullità della notifica del provvedimento di acquisizione

    I motivi aggiunti in appello non possono essere utilizzati per impugnare provvedimenti diversi da quelli del giudizio di primo grado. Anche nel merito, la notifica a un familiare presso l'indirizzo di residenza è considerata valida.

  • Rigettato
    Estraneità all'abuso edilizio e responsabilità del costruttore

    La perenzione del giudizio avverso l'ordinanza di demolizione ha reso inoppugnabile tale provvedimento, che presuppone la responsabilità dell'abuso. La sanzione edilizia ha carattere reale e può essere rivolta anche al proprietario non responsabile dell'abuso.

  • Rigettato
    Ordinanza di demolizione inefficace in pendenza di sequestro

    Tale doglianza è rivolta avverso provvedimenti (ordinanza di demolizione e provvedimento di acquisizione) che non sono oggetto del presente giudizio, essendo stati impugnati in modo irrituale o non impugnati affatto.

  • Rigettato
    Omessa comunicazione di avvio del procedimento

    La quantificazione delle spese di demolizione non è espressione di potere discrezionale, ma operazione materiale, pertanto si applica l'art. 21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990. Gli appellanti non hanno quantificato le spese.

  • Rigettato
    Nullità della notifica dell'ordinanza di acquisizione e sequestro del bene

    Deriva dal rigetto delle precedenti censure.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 19/02/2026, n. 1342
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1342
    Data del deposito : 19 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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