Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 24/02/2026, n. 1474
TAR
Ordinanza collegiale 1 febbraio 2021
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TAR
Sentenza 1 agosto 2022
>
CS
Rigetto
Sentenza 24 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Eccesso di potere in relazione al d.P.R. n. 380/2001 con riferimento all’assoluta genericità del primo provvedimento impugnato

    La Corte ha confermato l'improcedibilità del ricorso introduttivo relativo al primo provvedimento, dato che esso è stato superato da un atto di rettifica che ha individuato con precisione i beni da acquisire.

  • Rigettato
    Mancata considerazione dell'inefficacia dell'ordinanza di demolizione e del fatto che il Comune non avesse ordinato la demolizione del manufatto originario

    La Corte ha ritenuto che l'inottemperanza a numerosi ordini di demolizione, relativi sia agli ampliamenti che al manufatto originario, giustifichi la legittimità dell'acquisizione gratuita al patrimonio comunale.

  • Rigettato
    Omessa attivazione del procedimento previsto dall’art. 38 del d.P.R. n. 380/2001 per la sostituzione della sanzione demolitoria con quella pecuniaria

    La Corte ha ritenuto che l'art. 38 del d.P.R. n. 380/2001 non sia applicabile in sede di acquisizione al patrimonio comunale del manufatto abusivo e dell'area di sedime, conseguenti all'inottemperanza alle ingiunzioni di demolizione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 24/02/2026, n. 1474
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1474
    Data del deposito : 24 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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