Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 24/03/2026, n. 2469
CS
Accoglimento
Sentenza 24 marzo 2026

Argomenti

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  • Improcedibile
    Atto meramente introduttivo della procedura

    Il TAR ha ritenuto che la deliberazione fosse un atto meramente introduttivo della procedura, non lesivo, e che gli atti effettivamente lesivi fossero quelli impugnati con i motivi aggiunti.

  • Improcedibile
    Consegna documentazione richiesta in corso di causa

    Il TAR ha preso atto che la documentazione richiesta è stata consegnata in corso di causa.

  • Accolto
    Violazione art. 133, comma 2, Cost. e art. 40, comma 4, lett. c) L.R. 13/1983 per esclusione di popolazioni dalla consultazione referendaria

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che il Consiglio Regionale non abbia correttamente applicato i criteri per l'esclusione dalla consultazione referendaria, avendo invertito la ratio della norma e limitato la consultazione a gruppi specifici senza valutare l'interesse delle restanti popolazioni. Manca la motivazione sull'inesistenza dell'interesse della restante parte della popolazione.

  • Accolto
    Eccesso di potere per carenza di motivazione e istruttoria

    Il Consiglio di Stato ha riscontrato un vizio di eccesso di potere per carenza di motivazione, poiché dalla relazione descrittiva allegata al progetto di legge manca il passaggio motivazionale sull'inesistenza dell'interesse alla consultazione della restante parte della popolazione dei Comuni succitati.

  • Rigettato
    Violazione art. 40, comma 4, L.R. 13/1983 per commistione procedurale tra comuni coinvolti

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la Regione abbia commesso un errore nel coinvolgere unitariamente i residenti di contrade di comuni diversi nella consultazione referendaria, non distinguendo i procedimenti e i quesiti per ciascun comune interessato, in contrasto con l'art. 40, comma 4 della L.R. 13/83.

  • Altro
    Vizio di istruttoria e motivazione per mancata verifica della regolarità della richiesta popolare

    Il Consiglio di Stato non ha esplicitamente statuito su questo punto, ma lo ha assorbito nelle altre censure accolte.

  • Accolto
    Atto presupposto della deliberazione regionale illegittima

    L'accoglimento del ricorso avverso la deliberazione regionale comporta l'accoglimento anche delle censure relative agli atti presupposti.

  • Accolto
    Atto presupposto della deliberazione regionale illegittima

    L'accoglimento del ricorso avverso la deliberazione regionale comporta l'accoglimento anche delle censure relative agli atti presupposti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 24/03/2026, n. 2469
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2469
    Data del deposito : 24 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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