Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 30/12/2025, n. 10427
CS
Ordinanza cautelare 18 luglio 2025
>
CS
Rigetto
Sentenza 30 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Errore materiale nella digitazione delle quote di riparto

    Il Collegio ritiene che non sia configurabile un errore materiale giuridicamente rilevante, poiché la discrasia tra le quote di esecuzione (40% anziché 10%) risulta anche nel mandato collettivo e nell'offerta, non potendosi parlare di una svista o disattenzione. Inoltre, il soccorso istruttorio non è ammissibile per gli elementi integranti il contenuto dell'offerta, come l'impegno sulla ripartizione delle quote di esecuzione, in quanto ciò lederebbe il principio di parità dei concorrenti.

  • Rigettato
    Legittimità dell'annullamento in autotutela

    La Corte ha ritenuto che la mancanza del requisito di qualificazione in misura corrispondente alla quota dei lavori cui si è impegnata una delle imprese costituenti il raggruppamento è causa di esclusione dell'intero raggruppamento. La discrasia non è stata ritenuta un errore materiale sanabile.

  • Improcedibile
    Mancata esclusione della ricorrente principale

    La reiezione dell'appello principale rende improcedibile l'appello incidentale per sopravvenuto difetto di interesse.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 30/12/2025, n. 10427
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10427
    Data del deposito : 30 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo