Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 18/03/2026, n. 2289
TAR
Ordinanza presidenziale 11 marzo 2024
>
TAR
Sentenza 22 novembre 2024
>
CS
Rigetto
Sentenza 18 marzo 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Mancanza del requisito minimo occupazionale

    Il Collegio ha confermato la correttezza del calcolo del requisito occupazionale, computando il lavoratore part-time in proporzione alle ore effettivamente lavorate (20%) e ribadendo l'incompatibilità tra la carica di amministratore unico e il rapporto di lavoro subordinato.

  • Rigettato
    Incompatibilità tra carica di amministratore e lavoratore dipendente

    Il Collegio ha ritenuto decisiva la carica di amministratore unico, incompatibile con il rapporto di lavoro subordinato, citando la giurisprudenza della Cassazione.

  • Rigettato
    Violazione del principio di legittimo affidamento

    Il Collegio ha ritenuto non meritevole di tutela l'affidamento basato su un precedente ammissione al contributo, poiché ogni domanda è relativa a una singola annualità con autonoma istruttoria e provvedimento, e non può esservi affidamento legittimo fondato su un provvedimento contrario a legge.

  • Rigettato
    Invalidità derivata della graduatoria

    L'esame dei motivi aggiunti è stato ritenuto superfluo a seguito del rigetto dei motivi di appello relativi al provvedimento di non ammissione.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 18/03/2026, n. 2289
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2289
    Data del deposito : 18 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo