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Sentenza 19 maggio 2025
Improcedibile
Sentenza 23 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 23/04/2026, n. 3179 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 3179 |
| Data del deposito : | 23 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03179/2026REG.PROV.COLL.
N. 00009/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9 del 2026, proposto da
Comune di Mantova, in persona del legale rappresentante pro tempore , in relazione alla procedura CIG N.D., rappresentato e difeso dall'avvocato Paolo Gianolio, con domicilio eletto presso il suo studio in Mantova, via Acerbi 27;
contro
AC – Autorità Nazionale Anticorruzione, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Società Mondadori Electa S.P.A, non costituita in giudizio;
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) n. 09490/2025, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’AC – Autorità Nazionale Anticorruzione;
Visto l’atto del 13 marzo 2026, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 16 aprile 2026 il Cons. PI NA AR e dato atto che nessuno è comparso;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FA e TT
Rilevato che con la sentenza indicata in epigrafe il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ha dichiarato inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal Comune di Mantova nei confronti dell’AC per l’annullamento della delibera del 22 aprile 2020, n. 346, adottata dall’Autorità nell’ambito dell’attività di vigilanza generale sui contratti pubblici, ai sensi dell’art. 213 del d.lgs. n. 50 del 2016 e del regolamento approvato con delibera n. 803/2018;
rilevato che il Comune di Mantova ha proposto appello con unico articolato motivo contro la decisione di carenza di interesse per ritenuta mancanza di lesività della delibera impugnata e ha riproposto i motivi di gravame di cui al ricorso di primo grado, sui quali il T.a.r. non si è pronunciato;
rilevato che l’AC ha resistito con atto di costituzione in appello del 7 gennaio 2026 e memoria difensiva del 12 febbraio 2026;
rilevato che, in data 13 marzo 2026, la parte appellante ha depositato un atto di rinuncia al ricorso in appello per sopravvenuta carenza di interesse e richiesta di compensazione delle spese processuali;
rilevato che l’Avvocatura generale dello Stato non ha replicato a tale ultimo atto e che nessuno è comparso per le parti all’udienza del 16 aprile 2026;
ritenuto pertanto che, in assenza delle formalità di cui all’art. 84, comma 3, c.p.a., l’appello va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dello stesso art. 84, comma 4, c.p.a.;
ritenuto di compensare le spese processuali, stante la mancata opposizione dell’AC alla definizione in rito del presente appello, peraltro vertente su una pronuncia di rito.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 16 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
EG SA, Presidente
Stefano Fantini, Consigliere
PI NA AR, Consigliere, Estensore
Elena Quadri, Consigliere
Annamaria Fasano, Consigliere
| L'ST | IL PRESIDENTE |
| PI NA AR | EG SA |
IL SEGRETARIO