Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 05/03/2026, n. 1756
CS
Ordinanza cautelare 29 marzo 2024
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CS
Accoglimento
Sentenza 5 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione del termine di sessanta giorni per l'esercizio del potere prefettizio

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che il termine di sessanta giorni non fosse stato violato, poiché l'acquisizione degli elementi di controindicazione, pur avvenuta oltre tale termine, era necessaria per valutare le osservazioni della parte interessata nel contraddittorio endoprocedimentale, e pertanto tali elementi dovevano considerarsi "sopravvenuti" ai fini dell'esercizio del potere.

  • Rigettato
    Difetto di istruttoria e motivazione

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che il giudizio di inaffidabilità, basato sulla frequentazione di persone con precedenti penali e sul ruolo nell'amministrazione di una ditta, fosse ragionevole e non illogico, rendendo recessive le circostanze soggettive allegate dall'interessata. Pertanto, non sussisteva difetto di istruttoria o motivazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 05/03/2026, n. 1756
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1756
    Data del deposito : 5 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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