Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. XIII, sentenza 28/01/2026, n. 930
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Sentenza 28 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Erronea qualificazione del rapporto contrattuale

    La Corte ha ritenuto che la denominazione dei contratti fosse corretta e che la volontà delle parti fosse quella di concedere sia il diritto di superficie sia la locazione, evidenziando le differenze nei corrispettivi, nelle durate e nelle modalità di pagamento. Ha inoltre affermato che il compenso per la locazione di terreni per uso non agricolo rientra tra i redditi diversi ai sensi dell'art. 67 co. 1 lett. E) del TUIR.

  • Rigettato
    Erronea imposizione di plusvalenza inesistente

    La Corte ha affermato che il compenso per i diritti di superficie rientra tra i redditi diversi di cui all'art. 67, co. 1 lettera b) del TUIR, soggetto a tassazione separata, salvo condizioni agevolative. Ha inoltre specificato che il compenso per la locazione dei terreni per uso non agricolo rientra nella categoria dei “redditi diversi” ai sensi dell'art. 67 co. 1 lett. E) del TUIR e concorre al reddito annuo secondo il regime di cassa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. XIII, sentenza 28/01/2026, n. 930
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania
    Numero : 930
    Data del deposito : 28 gennaio 2026

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