Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XIV, sentenza 26/02/2026, n. 1239
CGT2
Sentenza 26 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Omessa notifica avviso di accertamento

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento fosse stato regolarmente notificato a mezzo PEC al contribuente e che l'avviso di presa in carico non sia un atto autonomamente impugnabile.

  • Rigettato
    Contestazione importo iscritto a ruolo

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento fosse stato regolarmente notificato a mezzo PEC al contribuente e che l'avviso di presa in carico non sia un atto autonomamente impugnabile.

  • Rigettato
    Esistenza di azienda coniugale o impresa co-gestita

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento fosse stato regolarmente notificato a mezzo PEC al contribuente e che l'avviso di presa in carico non sia un atto autonomamente impugnabile.

  • Rigettato
    Lacunosa o illegittima attività di verifica e accertamento

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento fosse stato regolarmente notificato a mezzo PEC al contribuente e che l'avviso di presa in carico non sia un atto autonomamente impugnabile.

  • Rigettato
    Tardività ed infondatezza dell'avviso di accertamento

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento fosse stato regolarmente notificato a mezzo PEC al contribuente e che l'avviso di presa in carico non sia un atto autonomamente impugnabile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XIV, sentenza 26/02/2026, n. 1239
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
    Numero : 1239
    Data del deposito : 26 febbraio 2026

    Testo completo