Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lombardia, sez. XIX, sentenza 12/02/2026, n. 337
CGT2
Sentenza 12 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Omessa notifica atti presupposti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione per mancata allegazione atti presupposti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Nullità per mancata indicazione autorità competente

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Nullità per mancata indicazione modalità calcolo interessi

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Decadenza dal diritto alla riscossione

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione delle pretese sottostanti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione pretese per sanzioni e interessi

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Inesistenza giuridica notifica intimazione di pagamento

    La Corte ha ritenuto che, anche se la notifica dell'intimazione di pagamento fosse stata irregolare, la sua impugnazione da parte del contribuente ha comunque raggiunto lo scopo di informarlo tempestivamente.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica PEC per file non conforme

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica da indirizzo PEC non in pubblici elenchi

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

  • Rigettato
    Tardività impugnazione intimazione di pagamento

    La Corte ha confermato la decisione di primo grado, ritenendo che l'inammissibilità del ricorso non derivasse dalla tardività rispetto all'intimazione, ma dal fatto che le cartelle di pagamento presupposte erano già definitive in quanto regolarmente notificate e non impugnate.

  • Rigettato
    Omessa notifica atti presupposti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione per mancata allegazione atti presupposti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Nullità per mancata indicazione autorità competente

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Nullità per mancata indicazione modalità calcolo interessi

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Decadenza dal diritto alla riscossione

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione delle pretese sottostanti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione pretese per sanzioni e interessi

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Inesistenza giuridica notifica intimazione di pagamento

    La Corte ha ritenuto che, anche se la notifica dell'intimazione di pagamento fosse stata irregolare, la sua impugnazione da parte del contribuente ha comunque raggiunto lo scopo di informarlo tempestivamente.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica PEC per file non conforme

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica da indirizzo PEC non in pubblici elenchi

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

  • Rigettato
    Tardività impugnazione intimazione di pagamento

    La Corte ha confermato la decisione di primo grado, ritenendo che l'inammissibilità del ricorso non derivasse dalla tardività rispetto all'intimazione, ma dal fatto che le cartelle di pagamento presupposte erano già definitive in quanto regolarmente notificate e non impugnate.

  • Rigettato
    Omessa notifica atti presupposti

    La Corte ha ritenuto che le ingiunzioni di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

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    Difetto di motivazione per mancata allegazione atti presupposti

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    Nullità per mancata indicazione autorità competente

    La Corte ha ritenuto che le ingiunzioni di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Nullità per mancata indicazione modalità calcolo interessi

    La Corte ha ritenuto che le ingiunzioni di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

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    Decadenza dal diritto alla riscossione

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    Prescrizione delle pretese sottostanti

    La Corte ha ritenuto che le ingiunzioni di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione pretese per sanzioni e interessi

    La Corte ha ritenuto che le ingiunzioni di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Inesistenza giuridica notifica intimazione di pagamento

    La Corte ha ritenuto che, anche se la notifica dell'intimazione di pagamento fosse stata irregolare, la sua impugnazione da parte del contribuente ha comunque raggiunto lo scopo di informarlo tempestivamente.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica PEC per file non conforme

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

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    Inesistenza notifica da indirizzo PEC non in pubblici elenchi

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

  • Rigettato
    Tardività impugnazione intimazione di pagamento

    La Corte ha confermato la decisione di primo grado, ritenendo che l'inammissibilità del ricorso non derivasse dalla tardività rispetto all'intimazione, ma dal fatto che le cartelle di pagamento presupposte erano già definitive in quanto regolarmente notificate e non impugnate.

  • Rigettato
    Omessa notifica atti presupposti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione per mancata allegazione atti presupposti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Nullità per mancata indicazione autorità competente

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Nullità per mancata indicazione modalità calcolo interessi

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

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    Decadenza dal diritto alla riscossione

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione delle pretese sottostanti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione pretese per sanzioni e interessi

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Inesistenza giuridica notifica intimazione di pagamento

    La Corte ha ritenuto che, anche se la notifica dell'intimazione di pagamento fosse stata irregolare, la sua impugnazione da parte del contribuente ha comunque raggiunto lo scopo di informarlo tempestivamente.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica PEC per file non conforme

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica da indirizzo PEC non in pubblici elenchi

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

  • Rigettato
    Tardività impugnazione intimazione di pagamento

    La Corte ha confermato la decisione di primo grado, ritenendo che l'inammissibilità del ricorso non derivasse dalla tardività rispetto all'intimazione, ma dal fatto che le cartelle di pagamento presupposte erano già definitive in quanto regolarmente notificate e non impugnate.

  • Rigettato
    Omessa notifica atti presupposti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

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    Difetto di motivazione per mancata allegazione atti presupposti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

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    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Nullità per mancata indicazione modalità calcolo interessi

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Decadenza dal diritto alla riscossione

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione delle pretese sottostanti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione pretese per sanzioni e interessi

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Inesistenza giuridica notifica intimazione di pagamento

    La Corte ha ritenuto che, anche se la notifica dell'intimazione di pagamento fosse stata irregolare, la sua impugnazione da parte del contribuente ha comunque raggiunto lo scopo di informarlo tempestivamente.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica PEC per file non conforme

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica da indirizzo PEC non in pubblici elenchi

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

  • Rigettato
    Tardività impugnazione intimazione di pagamento

    La Corte ha confermato la decisione di primo grado, ritenendo che l'inammissibilità del ricorso non derivasse dalla tardività rispetto all'intimazione, ma dal fatto che le cartelle di pagamento presupposte erano già definitive in quanto regolarmente notificate e non impugnate.

  • Rigettato
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    Difetto di motivazione per mancata allegazione atti presupposti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Nullità per mancata indicazione autorità competente

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Nullità per mancata indicazione modalità calcolo interessi

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Decadenza dal diritto alla riscossione

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione delle pretese sottostanti

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Prescrizione pretese per sanzioni e interessi

    La Corte ha ritenuto che le cartelle di pagamento presupposte fossero state regolarmente notificate e non impugnate, divenendo quindi definitive. Di conseguenza, le eccezioni relative agli atti presupposti sono inammissibili.

  • Rigettato
    Inesistenza giuridica notifica intimazione di pagamento

    La Corte ha ritenuto che, anche se la notifica dell'intimazione di pagamento fosse stata irregolare, la sua impugnazione da parte del contribuente ha comunque raggiunto lo scopo di informarlo tempestivamente.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica PEC per file non conforme

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

  • Rigettato
    Inesistenza notifica da indirizzo PEC non in pubblici elenchi

    La Corte ha ritenuto che le notifiche a mezzo PEC sono valide anche se l'indirizzo del mittente non è in pubblici elenchi, purché sia chiaramente evincibile il mittente e non vi sia lesione del diritto di difesa. Inoltre, la disciplina delle nullità si basa sul principio della 'strumentalità delle forme'.

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    Tardività impugnazione intimazione di pagamento

    La Corte ha confermato la decisione di primo grado, ritenendo che l'inammissibilità del ricorso non derivasse dalla tardività rispetto all'intimazione, ma dal fatto che le cartelle di pagamento presupposte erano già definitive in quanto regolarmente notificate e non impugnate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lombardia, sez. XIX, sentenza 12/02/2026, n. 337
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia
    Numero : 337
    Data del deposito : 12 febbraio 2026

    Testo completo