CGT1
Sentenza 5 gennaio 2026
Sentenza 5 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Messina, sez. IV, sentenza 05/01/2026, n. 10 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Messina |
| Numero : | 10 |
| Data del deposito : | 5 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 10/2026
Depositata il 05/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MESSINA Sezione 4, riunita in udienza il 16/10/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
GI RI EL, Presidente
CEFALO ZO, OR
BONANZINGA FRANCESCA, Giudice
in data 16/10/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3265/2025 depositato il 05/05/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Regione Sicilia - P.zza Indipendenza Indirizzo_1 Palermo PA
elettivamente domiciliato presso Email_2
Camera Di Commercio Messina - Via Felice Cavvallotti Indirizzo_2 Messina ME
elettivamente domiciliato presso Email_3
Ag. Entrate Direzione Provinciale Messina - Via Santa Cecilia 98123 Messina ME
elettivamente domiciliato presso Email_4
Ag.entrate - SI - Messina - Via Ugo Bassi 98123 Messina ME
Difeso da Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_5
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- FERMO AMMINISTRATIVO n. 29580202500000861000 AR TI
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag.entrate - SI - Messina - Via Ugo Bassi 98123 Messina ME
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_5
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520120032071946001 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2009
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520180017565856000 BOLLO 2014
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520190007839251000 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2015
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 2952020001800736600 BOLLO 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210023161468000 BOLLO 2015
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210032981359000 IRPEF-ALTRO 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210059538826000 BOLLO 2016
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210067854440001 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210069977264000 BOLLO 2018
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520220009126741000 BOLLO 2019
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520220027653149000 IMP. FORFETARIO 2018
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520220027653250000 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2018
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520220030645527001 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2018
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520230025428513000 BOLLO 2020
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520230035590678000 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2019
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520230036720632002 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2019
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520240022264266000 BOLLO 2021
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 5923/2025 depositato il
17/10/2025 Richieste delle parti:
come da verbale
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Campagna Ricorrente_1, rappresentata e difesa dal Dott. Difensore_1, propone ricorso nei confronti di Agenzia delle Entrate SI di Messina, Camera di Commercio di Messina, Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale di Messina e Regione Sicilia avverso Comunicazione preventiva di Fermo
Amministrativo n.29580202500005042/000 dell'importo di € 75.321,50, limitatamente all'importo di
€ 10.481,16 per tributi erariali Diritti Annuali CCIAA, IRPEF e Tassa Auto di cui alle sottese cartelle.
Parte ricorrente eccepisce la mancata notifica, la mancata esibizione e allegazione delle cartelle presupposte e la prescrizione.
Sono costituiti DE SI, Agenzia Entrate e Regione Sicilia che chiedono il rigetto del ricorso.
DE SI produce documentazione dimostrativa della regolare notifica delle cartelle, di successivi atti interruttivi della prescrizione e della richiesta di rateizzazione proveniente dalla ricorrente.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso non è fondato e deve esserne censurata la connotazione meramente pretestuosa e dilatoria.
DE SI ha provato che in data 11/3/2025 la ricorrente ha prodotto 2 istanze di rateazione accolte in relazione agli insoluti, analiticamente elencati nel preavviso di fermo, che riguardano per lo più avvisi di addebito per contributi previdenziali e contravvenzioni al codice della strada, oltre tasse auto e una cartella
IRPEF notificata il 2/2/2023, oggetto di ricorso.
Va detto al riguardo che il deposito della richiesta di rateizzazione di una cartella esattoriale è idoneo ad interrompere la prescrizione del credito e costituisce riconoscimento di debito con conseguente sanatoria di eventuali vizi di notifica.
Lo ha precisato la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 27504/2024, affermando che “l'istanza di rateizzazione del debito tributario oggetto di cartelle esattoriali, pur non costituendo acquiescenza da parte del contribuente in ordine all'an della pretesa, Banca_1 un riconoscimento del debito tale da interrompere la prescrizione ex art. 2944 cod. civ. ed è totalmente incompatibile con l'allegazione del contribuente di non avere ricevuto la notificazione delle cartelle di pagamento (così, tra le tante, Cass., Sez. 5, 18 giugno 2018,
n. 16098 Cass., Sez. 5, 3 dicembre 2020, n. 27672; Cass., Sez. 5, 2 maggio 2023, n. 11338), in quanto il contribuente formula la sua richiesta di pagamento rateale proprio in relazione ad atti impositivi presupposti, che non può, quindi, negare di conoscere.”
Pertanto devono essere completamente disattesi i motivi di ricorso posti sull'asserita mancata notifica delle cartelle di pagamento.
Le spese seguono la soccombenza.
P.Q.M.
Rigetta il proposto ricorso e conferma l'atto. Spese liquidata in euro 1500,00 in favore di DER ed euro
1000,00 ciascuno in favore di Agenzia delle entrate e Regione Sicilia.
Così deciso in camera di consiglio il 16.10.2025
Il relatore Il Presidente
Indirizzo_3
Depositata il 05/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MESSINA Sezione 4, riunita in udienza il 16/10/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
GI RI EL, Presidente
CEFALO ZO, OR
BONANZINGA FRANCESCA, Giudice
in data 16/10/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3265/2025 depositato il 05/05/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Regione Sicilia - P.zza Indipendenza Indirizzo_1 Palermo PA
elettivamente domiciliato presso Email_2
Camera Di Commercio Messina - Via Felice Cavvallotti Indirizzo_2 Messina ME
elettivamente domiciliato presso Email_3
Ag. Entrate Direzione Provinciale Messina - Via Santa Cecilia 98123 Messina ME
elettivamente domiciliato presso Email_4
Ag.entrate - SI - Messina - Via Ugo Bassi 98123 Messina ME
Difeso da Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_5
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- FERMO AMMINISTRATIVO n. 29580202500000861000 AR TI
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag.entrate - SI - Messina - Via Ugo Bassi 98123 Messina ME
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_5
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520120032071946001 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2009
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520180017565856000 BOLLO 2014
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520190007839251000 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2015
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 2952020001800736600 BOLLO 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210023161468000 BOLLO 2015
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210032981359000 IRPEF-ALTRO 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210059538826000 BOLLO 2016
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210067854440001 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210069977264000 BOLLO 2018
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520220009126741000 BOLLO 2019
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520220027653149000 IMP. FORFETARIO 2018
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520220027653250000 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2018
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520220030645527001 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2018
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520230025428513000 BOLLO 2020
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520230035590678000 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2019
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520230036720632002 DIRITTO ANNUALE CCIAA 2019
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520240022264266000 BOLLO 2021
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 5923/2025 depositato il
17/10/2025 Richieste delle parti:
come da verbale
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Campagna Ricorrente_1, rappresentata e difesa dal Dott. Difensore_1, propone ricorso nei confronti di Agenzia delle Entrate SI di Messina, Camera di Commercio di Messina, Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale di Messina e Regione Sicilia avverso Comunicazione preventiva di Fermo
Amministrativo n.29580202500005042/000 dell'importo di € 75.321,50, limitatamente all'importo di
€ 10.481,16 per tributi erariali Diritti Annuali CCIAA, IRPEF e Tassa Auto di cui alle sottese cartelle.
Parte ricorrente eccepisce la mancata notifica, la mancata esibizione e allegazione delle cartelle presupposte e la prescrizione.
Sono costituiti DE SI, Agenzia Entrate e Regione Sicilia che chiedono il rigetto del ricorso.
DE SI produce documentazione dimostrativa della regolare notifica delle cartelle, di successivi atti interruttivi della prescrizione e della richiesta di rateizzazione proveniente dalla ricorrente.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso non è fondato e deve esserne censurata la connotazione meramente pretestuosa e dilatoria.
DE SI ha provato che in data 11/3/2025 la ricorrente ha prodotto 2 istanze di rateazione accolte in relazione agli insoluti, analiticamente elencati nel preavviso di fermo, che riguardano per lo più avvisi di addebito per contributi previdenziali e contravvenzioni al codice della strada, oltre tasse auto e una cartella
IRPEF notificata il 2/2/2023, oggetto di ricorso.
Va detto al riguardo che il deposito della richiesta di rateizzazione di una cartella esattoriale è idoneo ad interrompere la prescrizione del credito e costituisce riconoscimento di debito con conseguente sanatoria di eventuali vizi di notifica.
Lo ha precisato la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 27504/2024, affermando che “l'istanza di rateizzazione del debito tributario oggetto di cartelle esattoriali, pur non costituendo acquiescenza da parte del contribuente in ordine all'an della pretesa, Banca_1 un riconoscimento del debito tale da interrompere la prescrizione ex art. 2944 cod. civ. ed è totalmente incompatibile con l'allegazione del contribuente di non avere ricevuto la notificazione delle cartelle di pagamento (così, tra le tante, Cass., Sez. 5, 18 giugno 2018,
n. 16098 Cass., Sez. 5, 3 dicembre 2020, n. 27672; Cass., Sez. 5, 2 maggio 2023, n. 11338), in quanto il contribuente formula la sua richiesta di pagamento rateale proprio in relazione ad atti impositivi presupposti, che non può, quindi, negare di conoscere.”
Pertanto devono essere completamente disattesi i motivi di ricorso posti sull'asserita mancata notifica delle cartelle di pagamento.
Le spese seguono la soccombenza.
P.Q.M.
Rigetta il proposto ricorso e conferma l'atto. Spese liquidata in euro 1500,00 in favore di DER ed euro
1000,00 ciascuno in favore di Agenzia delle entrate e Regione Sicilia.
Così deciso in camera di consiglio il 16.10.2025
Il relatore Il Presidente
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