Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. II, sentenza 24/02/2026, n. 949
CGT1
Sentenza 24 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Inutilizzabilità dei documenti per mancanza di attestazione di conformità

    La Corte ritiene che il disconoscimento sia generico e privo di elementi probatori. Inoltre, interpreta la normativa sulla digitalizzazione in modo da non rendere inutilizzabili i documenti cartacei privi di attestazione di conformità, in linea con il CAD e la giurisprudenza di merito.

  • Rigettato
    Omessa notifica degli avvisi di accertamento presupposti

    La Corte ritiene valida la notifica delle ingiunzioni prodromiche effettuate in data 15.2.2021, escludendo quindi l'omessa notifica degli avvisi presupposti.

  • Rigettato
    Prescrizione quinquennale delle pretese tributarie

    La Corte ritiene che, data la validità della notifica delle ingiunzioni prodromiche in data 15.2.2021 e delle ingiunzioni impugnate in data 15.7.2025 e 29.7.2025, non sia maturato il termine di prescrizione quinquennale.

  • Inammissibile
    Disconoscimento della firma del de cuius

    La Corte dichiara inammissibile il disconoscimento della firma del de cuius, affermando che la contestazione dell'avviso di ricevimento della notifica a mezzo posta richiede querela di falso.

  • Rigettato
    Illegittima duplicazione di atti e violazione della sequenza procedimentale

    La Corte ritiene che la notifica delle ingiunzioni prodromiche sia valida e che non vi sia stata violazione della sequenza procedimentale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. II, sentenza 24/02/2026, n. 949
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Salerno
    Numero : 949
    Data del deposito : 24 febbraio 2026

    Testo completo