Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Treviso, sez. I, sentenza 10/02/2026, n. 39
CGT1
Sentenza 10 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione del contraddittorio endoprocedimentale

    L'ufficio si è prodigato per consentire ai ricorrenti di esplicitare le proprie osservazioni, producendo due memorie che sono state oggetto di contraddittorio e replica esaustiva.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'atto impugnato

    Le presunzioni non si basano sulle irregolarità del modello ISA, ma sull'analisi approfondita dei costi e volumi di acquisto delle materie prime parametrati ai prezzi applicati, con calcolo del ricarico e applicazione di uno sfrido prudente.

  • Rigettato
    Mancanza dei presupposti per l'applicazione dell'accertamento analitico-induttivo

    L'art. 39, comma 1, lett. d) del D.P.R. 600/1973 consente la rettifica dei redditi dichiarati in caso di incompletezza, falsità o inesattezza degli elementi indicati. La sproporzione dei ricavi rispetto ai costi è sufficiente a legittimare un accertamento analitico-induttivo.

  • Rigettato
    Inadeguatezza delle risultanze del modello ISA 2018

    Il basso indice di affidabilità fiscale del modello ISA è un indizio negativo unitamente ad un reddito prodotto insufficiente. La Corte di Cassazione ha affermato che i ricavi possono essere ritenuti falsi in base alla loro sproporzione per difetto rispetto ai costi.

  • Rigettato
    Violazione del contraddittorio endoprocedimentale

    L'ufficio si è prodigato per consentire ai ricorrenti di esplicitare le proprie osservazioni, producendo due memorie che sono state oggetto di contraddittorio e replica esaustiva.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'atto impugnato

    Le presunzioni non si basano sulle irregolarità del modello ISA, ma sull'analisi approfondita dei costi e volumi di acquisto delle materie prime parametrati ai prezzi applicati, con calcolo del ricarico e applicazione di uno sfrido prudente.

  • Rigettato
    Mancanza dei presupposti per l'applicazione dell'accertamento analitico-induttivo

    L'art. 39, comma 1, lett. d) del D.P.R. 600/1973 consente la rettifica dei redditi dichiarati in caso di incompletezza, falsità o inesattezza degli elementi indicati. La sproporzione dei ricavi rispetto ai costi è sufficiente a legittimare un accertamento analitico-induttivo.

  • Rigettato
    Inadeguatezza delle risultanze del modello ISA 2018

    Il basso indice di affidabilità fiscale del modello ISA è un indizio negativo unitamente ad un reddito prodotto insufficiente. La Corte di Cassazione ha affermato che i ricavi possono essere ritenuti falsi in base alla loro sproporzione per difetto rispetto ai costi.

  • Rigettato
    Violazione del contraddittorio endoprocedimentale

    L'ufficio si è prodigato per consentire ai ricorrenti di esplicitare le proprie osservazioni, producendo due memorie che sono state oggetto di contraddittorio e replica esaustiva.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'atto impugnato

    Le presunzioni non si basano sulle irregolarità del modello ISA, ma sull'analisi approfondita dei costi e volumi di acquisto delle materie prime parametrati ai prezzi applicati, con calcolo del ricarico e applicazione di uno sfrido prudente.

  • Rigettato
    Mancanza dei presupposti per l'applicazione dell'accertamento analitico-induttivo

    L'art. 39, comma 1, lett. d) del D.P.R. 600/1973 consente la rettifica dei redditi dichiarati in caso di incompletezza, falsità o inesattezza degli elementi indicati. La sproporzione dei ricavi rispetto ai costi è sufficiente a legittimare un accertamento analitico-induttivo.

  • Rigettato
    Inadeguatezza delle risultanze del modello ISA 2018

    Il basso indice di affidabilità fiscale del modello ISA è un indizio negativo unitamente ad un reddito prodotto insufficiente. La Corte di Cassazione ha affermato che i ricavi possono essere ritenuti falsi in base alla loro sproporzione per difetto rispetto ai costi.

  • Rigettato
    Violazione del contraddittorio endoprocedimentale

    L'ufficio si è prodigato per consentire ai ricorrenti di esplicitare le proprie osservazioni, producendo due memorie che sono state oggetto di contraddittorio e replica esaustiva.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'atto impugnato

    Le presunzioni non si basano sulle irregolarità del modello ISA, ma sull'analisi approfondita dei costi e volumi di acquisto delle materie prime parametrati ai prezzi applicati, con calcolo del ricarico e applicazione di uno sfrido prudente.

  • Rigettato
    Mancanza dei presupposti per l'applicazione dell'accertamento analitico-induttivo

    L'art. 39, comma 1, lett. d) del D.P.R. 600/1973 consente la rettifica dei redditi dichiarati in caso di incompletezza, falsità o inesattezza degli elementi indicati. La sproporzione dei ricavi rispetto ai costi è sufficiente a legittimare un accertamento analitico-induttivo.

  • Rigettato
    Inadeguatezza delle risultanze del modello ISA 2018

    Il basso indice di affidabilità fiscale del modello ISA è un indizio negativo unitamente ad un reddito prodotto insufficiente. La Corte di Cassazione ha affermato che i ricavi possono essere ritenuti falsi in base alla loro sproporzione per difetto rispetto ai costi.

  • Rigettato
    Assenza di responsabilità a titolo di colpa

    La legale rappresentante aveva omesso di dichiarare ricavi, agendo con l'intento di sottrarre gran parte dei ricavi della società dalla base imponibile. Le sanzioni sono state correttamente irrogate.

  • Rigettato
    Violazione del contraddittorio endoprocedimentale

    L'ufficio si è prodigato per consentire ai ricorrenti di esplicitare le proprie osservazioni, producendo due memorie che sono state oggetto di contraddittorio e replica esaustiva.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'atto impugnato

    Le presunzioni non si basano sulle irregolarità del modello ISA, ma sull'analisi approfondita dei costi e volumi di acquisto delle materie prime parametrati ai prezzi applicati, con calcolo del ricarico e applicazione di uno sfrido prudente.

  • Rigettato
    Mancanza dei presupposti per l'applicazione dell'accertamento analitico-induttivo

    L'art. 39, comma 1, lett. d) del D.P.R. 600/1973 consente la rettifica dei redditi dichiarati in caso di incompletezza, falsità o inesattezza degli elementi indicati. La sproporzione dei ricavi rispetto ai costi è sufficiente a legittimare un accertamento analitico-induttivo.

  • Rigettato
    Inadeguatezza delle risultanze del modello ISA 2018

    Il basso indice di affidabilità fiscale del modello ISA è un indizio negativo unitamente ad un reddito prodotto insufficiente. La Corte di Cassazione ha affermato che i ricavi possono essere ritenuti falsi in base alla loro sproporzione per difetto rispetto ai costi.

  • Rigettato
    Assenza di responsabilità a titolo di colpa

    La legale rappresentante aveva omesso di dichiarare ricavi, agendo con l'intento di sottrarre gran parte dei ricavi della società dalla base imponibile. Le sanzioni sono state correttamente irrogate.

  • Rigettato
    Violazione del contraddittorio endoprocedimentale

    L'ufficio si è prodigato per consentire ai ricorrenti di esplicitare le proprie osservazioni, producendo due memorie che sono state oggetto di contraddittorio e replica esaustiva.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'atto impugnato

    Le presunzioni non si basano sulle irregolarità del modello ISA, ma sull'analisi approfondita dei costi e volumi di acquisto delle materie prime parametrati ai prezzi applicati, con calcolo del ricarico e applicazione di uno sfrido prudente.

  • Rigettato
    Mancanza dei presupposti per l'applicazione dell'accertamento analitico-induttivo

    L'art. 39, comma 1, lett. d) del D.P.R. 600/1973 consente la rettifica dei redditi dichiarati in caso di incompletezza, falsità o inesattezza degli elementi indicati. La sproporzione dei ricavi rispetto ai costi è sufficiente a legittimare un accertamento analitico-induttivo.

  • Rigettato
    Inadeguatezza delle risultanze del modello ISA 2018

    Il basso indice di affidabilità fiscale del modello ISA è un indizio negativo unitamente ad un reddito prodotto insufficiente. La Corte di Cassazione ha affermato che i ricavi possono essere ritenuti falsi in base alla loro sproporzione per difetto rispetto ai costi.

  • Rigettato
    Assenza di responsabilità a titolo di colpa

    La legale rappresentante aveva omesso di dichiarare ricavi, agendo con l'intento di sottrarre gran parte dei ricavi della società dalla base imponibile. Le sanzioni sono state correttamente irrogate.

  • Rigettato
    Violazione del contraddittorio endoprocedimentale

    L'ufficio si è prodigato per consentire ai ricorrenti di esplicitare le proprie osservazioni, producendo due memorie che sono state oggetto di contraddittorio e replica esaustiva.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'atto impugnato

    Le presunzioni non si basano sulle irregolarità del modello ISA, ma sull'analisi approfondita dei costi e volumi di acquisto delle materie prime parametrati ai prezzi applicati, con calcolo del ricarico e applicazione di uno sfrido prudente.

  • Rigettato
    Mancanza dei presupposti per l'applicazione dell'accertamento analitico-induttivo

    L'art. 39, comma 1, lett. d) del D.P.R. 600/1973 consente la rettifica dei redditi dichiarati in caso di incompletezza, falsità o inesattezza degli elementi indicati. La sproporzione dei ricavi rispetto ai costi è sufficiente a legittimare un accertamento analitico-induttivo.

  • Rigettato
    Inadeguatezza delle risultanze del modello ISA 2018

    Il basso indice di affidabilità fiscale del modello ISA è un indizio negativo unitamente ad un reddito prodotto insufficiente. La Corte di Cassazione ha affermato che i ricavi possono essere ritenuti falsi in base alla loro sproporzione per difetto rispetto ai costi.

  • Rigettato
    Assenza di responsabilità a titolo di colpa

    La legale rappresentante aveva omesso di dichiarare ricavi, agendo con l'intento di sottrarre gran parte dei ricavi della società dalla base imponibile. Le sanzioni sono state correttamente irrogate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Treviso, sez. I, sentenza 10/02/2026, n. 39
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Treviso
    Numero : 39
    Data del deposito : 10 febbraio 2026

    Testo completo